Teledico

In effetti la lezione sulla Camorra di Roberto Saviano non è stata disdegnata dal pubblico. Data la pesantezza e la complessità dell'argomento, per Kings of Crime è un discreto risultato aver raggiunto 800 mila spettatori e il 3,3 per cento di share in simulcast sulle reti Discovery (Nove, Real Time, Dmax, Focus e Giallo). Ovviamente considerando che non si tratta delle grandi tv generaliste. Contando solo il canale Nove, il programma ha registrato 669 mila spettatori, share 1.54%. Chissà se quegli spettatori erano digiuni degli «insegnamenti» di Saviano. Delle due l'una: o amano tanto sentire parlare lo scrittore oppure non lo conoscono bene. Perché chi lo ha sentito spesso difficilmente poteva resistere a un'altra lezione uguale a quella che abbiamo sentito tante altre volte. In questo programma l'unica differenza era l'ambientazione: in un'aula universitaria con gli studenti che fingono di prendere appunti. In Kings of Crime Saviano si concentra sulle biografie dei re della malavita: il primo a finire sotto la sua lente di ingrandimento è stato, ça va sans, Paolo Di Lauro, il boss napoletano a cui lo scrittore si è ispirato per il personaggio di Don Pietro Savastano di Gomorra. Insomma, roba per chi non ha già fatto indigestione di Gomorra libro, film e serie. Per non farsi mancare nulla, a seguire, è andata in onda sul Nove l'intervista al pentito Maurizio Prestieri che ha ottenuto 431mila spettatori ed il 2,2% di share. Prossimi appuntamenti con la storia di El Chapo, altro must del repertorio di Saviano e Antonio Pelle, boss della'ndrangheta.