Torna Whitney Houston. Al via il tour mondiale con il suo ologramma

L'operazione, più che un tributo in memoria di una grande voce, sembra un'operazione commerciale per spremere all'osso il nome della compianta cantante

Non si tratta di una resurrezione o di uno zombie. Whitney Houston è morta, ma c'è chi continuerà a fare soldi con il suo nome.

Partirà l'anno prossimo, infatti, una particolare tournée mondiale - che dovrebbe toccare anche l'Italia - che vedrà una delle più importanti voci della musica internazionale di nuovo sul palco.

Com'è possibile? Con un ologramma. L'accordo è stato siglato dalla Whitney Houston Estate Organization e con la Hologram USA, società specializzata in questo particolare tipo di riproduzioni di onde luce tramite laser.

La tecnica olografica per questo tipo di utilizzo è in voga da qualche anno. In Giappone è quasi una prassi assitere al concerto di un ologramma, dal momento che in cima alle classifiche ci sono quasi solo cantanti inesistenti, create dalla mano di disegnatori e a cui basta la voce di una buona vocalist.

In Occidente ci sono stati il caso dei Gorillaz (gruppo musicale britannico creato dal frontman dei Blur) e l'ologramma di Micheal Jackson, apparso l'anno scorso sul palco dei Billboards Awards.

E ora toccherà a Whitney Houston essere scomodata per far felici non solo i milioni di fan che ancora la piangono, ma anche manger e parenti che gestiscono il suo nome e il suo pacchetto discografico. Ma Pat Houston, parente della cantante, assicura: “È una grande opportunità per i fan che così vedranno la rinascita di una delle artiste più celebrate nella storia della musica pop”.