"Totti ministro e l'amicizia con Vieri": Sgarbi e il calcio

Vittorio Sgarbi si racconta a Tuttosport. Il critico d'arte racconta il suo rapporto col mondo del calcio e le amicizie con Vieri e Buffon

Vittorio Sgarbi si racconta a Tuttosport. Il critico d'arte racconta il suo rapporto col mondo del calcio. Sgarbi racconta della sua amicizia con Buffon e Vieri, poi "candida" Totti a ministro per lo sport. Sul portiere della Juventus afferma: "Legge i miei libri, mi parla di questioni artistiche. Nei messaggi che mi ha scritto dimostra buona sintassi, lessico. Vedo originalità nei concetti. Non sapevo chi fosse, se non perché ero stato fidanzato con una sua fidanzata 15 anni fa. Eh, sì, questa è l’unica cosa che mi interessa nei calciatori… Ma, insomma, a un certo punto lui mi ha scritto qualcosa che era pertinente a qualche mia dichiarazione. Abbiamo iniziato a sentirci un po’ più spesso. Gli interessa l’arte moderna, soprattutto”. Poi è il turno di Bobo Vieri: "Altro che di arte, con Vieri parliamo di f**a. Ma si tratta di una frequentazione soprattutto di quando lui era un giocatore attivo. Io ero assessore a Milano. In seguito ci siamo visti meno”. A questo punto Sgarbi parla di Francesco Totti: "Nonostante la contrapposizione sullo stadio, nutro simpatia nei suoi confronti. Io lo vorrei Ministro dello Sport. Anche se i suoi fan mi hanno attaccato e mi hanno risposto violentemente. Se avesse sostenuto lo stadio, avrei detto: è logico. Ma siccome in ballo c’erano anche i grattacieli… La Valle del Tevere è una piana che non è mai stata usurpata da grattacieli e va preservata. Comunque, ribadisco, Totti mi piace e lo invito anche a vedere il mio spettacolo su Caravaggio, non appena tornerò in prossimità di Roma. Peraltro una volta è stato molto carino con me: ospite da Costanzo, spiegai un quadro. Totti alla fine ha commentato: ‘Sgarbi è stato così bravo che ho capito anch’io'”.