Totti super, autogol Al Bano Masini top, Elodie piace I voti della band dell'Ariston

I conduttori funzionano bene, i comici sì e no La Turci sexy e bravissima. La più bella è Marica

«CARLO E MARIA» Il nuovo format della televisione italiana, copyright by Maurizio Crozza, ha funzionato alla perfezione. La coppia reale, al potere senza bisogno del premio di maggioranza (sempre by Crozza), ha governato sul Festival senza sbavature. I due non si sono pestati i piedi, hanno gestito bene gli spazi, ma sono stati fin troppo semplici, innocui, insomma avrebbero potuto osare di più. Inguardabile la gag sui denti finti. voto: 8

MARIA, LA METÀ DI CARLO E MARIA Ha giocato da centrocampista, ruolo che per anni in tv è stato di Conti. Da star di Mediaset, è entrata al Festival in punta di piedi, si è messa al servizio del partner, dello show e della Rai. Non ha voluto strafare, ma essere semplicemente se stessa. La prima sera era impacciata e sembrava arrivasse da Marte, poi si è sciolta, ha imparato a tenere i ritmi veloci di Carlo e si è anche divertita. Ha raggiunto lo scopo di dare di sé un'immagine più morbida, meno glaciale. voto 7 e mezzo

CARLO, L'ALTRA METÀ DI CARLO E MARIA Si è tenuto il ruolo di centravanti, nonostante la presenza ingombrante della star di Cologno Monzese, ma senza mai oscurarla o toglierle spazi. Divertente, sciolto, ironico, giocherellone, si è goduto il suo terzo e ultimo Festival in scioltezza, ha vinto tutto, si poteva rilassare. In premio per tanto successo, si è guadagnato la direzione artistica dello Zecchino d'oro. Pareva uno scherzo e invece si tratta di un progetto molto serio. Voto: 9

TOTTI SUPER Anche stavolta è andato in gol. È stata la sorpresa del Festival, il vero personaggio comico. Non si capisce mai se ci è o ci fa, però il suo intervento, immaginiamo a sua insaputa, è stato simpatico e divertente. Impacciato mentre parlava di calcio, ironico mentre rispondeva alle domande su moglie, figli, cibo. Rimarrà storica una delle sue impareggiabili gaffe: legge Chopin invece di Cheope, nome dell'autore di un brano... voto: 10

CROZZA FUORI SINCRONO Certo, lui è sempre lui, le sue trovate sono sempre spassose, le imitazioni geniali. Però, anche a causa del pericolante collegamento in video, le sue performance non sono state speciali come quelle a cui ci ha abituato. Si è però rifatto ieri sera quando è piombato in carne e ossa sul palco dell'Ariston nella divertente imitazione del senatore Razzi, un suo cavallo di battaglia. voto: 7,5

VIRGINIA-MILO Sebbene camuffata alla perfezione, la Raffaele non ha lasciato il segno calandosi nei panni di Sandra Milo, una imitazione impeccabile, ma senza mordente. Non resterà nella storia come quelle di Carla Fracci, Belén e Donatella Versace. Vabbè, va perdonata. Aveva anche da preparare gli speciali che tra qualche settimana andranno in onda su Raidue. voto: 6

MARICA LA MOGLIE DI A una così che cosa volete chiedere? Bella di una bellezza che rasenta la perfezione, dolce come il miele, con una voce soave e un sorriso incarnato in labbra voluttuose, fasciata in abiti peccaminosi: non si può che invidiarla o invidiare suo marito Eros Ramazzotti a seconda del sesso di appartenenza. Voto: 12

AL BANO COME ALFANO No, non è un paragone politico, per carità. Il più potente dei nostri cantanti ha preso uno schiaffone ma vuol già tornare l'anno prossimo. Meglio di no perché Al Fano non accetta il voto, ma Al Bano è sempre stato un signore leale. Voto: 10 di stima e 2 di rendita, media 6

PAOLA SUPERTURCI Non ci credeva nessuno ma ha vinto per sex appeal e convinto per capacità di rimettersi in gioco con un'altra veste. Ora sa giocare con se stessa e nessuno può fermare una donna che sta bene con se stessa. Voto: 8

MICHELE BRAVI(NO) È cresciuto sera dopo sera facendo comprendere un testo non immediato. Gli rimane una voce da youtuber, nel senso che è ancora acerba e talvolta insicura. Ha un lungo futuro davanti al suo talento. Voto: 7

GIUSY FERRERI ROCHER Giusy cara Giusy perché ti piace gettare al vento le buone occasioni? Buon brano, lunghe prospettive radiofoniche ma defaillance alla prima serata. È «uscita» sul palco per prima e ha pagato per tutti. Voto: 4

ERMAL META(FISICO) La vera rivelazione. La sua è la miglior cover, suo è il premio della critica, suo è il ruolo di rivelazione di questa edizione. Da oggi vale tanto oro quanto pesa, anzi quanto scrive. Voto: 9

FRANCESCO (VOLTA)GABBANI È un tipo che non fa compromessi, ha le idee chiare e quindi sarebbe disposto a cambiarle pur di seguire il suo talento. Ne ha, oh se ne ha (dài che magari con questo verso ci fa il titolo di una canzone). Voto: 7/8

(M)ELODIE Arriva quieta, convince molti, canta come Emma una canzone scritta da Emma ma dimostra di essere forse più elegante. In ogni caso, la conferma che nei talent spesso non si vince a caso. Voto: 9

FIORELLA NON MANNOIA Quella che si è messa in gioco più di tutti. Dopo anni di Premio Tenco, qui non vince premi ma si conferma l'interprete più elegante in circolazione. Tiene il palco come sa e ormai non ha più confini. Voto: 7

BIANCA ATZEI AMARI Diventa simpatica per forza, visto che l'attaccano tutti molto più di quanto sia lecito. Per lei ogni uscita è un calvario e la sala stampa l'ha eletta tra i bersagli preferiti. Più stile suvvia. Voto: 6 di consolazione

MICHELE ZARRILLINO Dopo nove anni di assenza, torna senza farsi notare. Oggi è l'errore più grave. Canzone standard, cover sbagliata, presenza evanescente. Forse non è più il suo ruolo, o forse gli piace altra musica ma non ci siamo proprio. Voto: 2

MARX MASINI Ha una barba stile soviet ma un testo visionario pieno di rimandi, autocitazioni e neorealismo. Uno dei migliori di questa edizione, a conferma che nobili si nasce e lui modestamente lo nacque... Voto: 8

NESLI E ALICE PABA(ROTTI) Nesli da solo è una favola pop. Lei da sola ha un bel potenziale. Insieme si sono fatti male l'un l'altra, artisticamente parlando ovviamente. È stata una botta dura ma il meglio deve ancora venire (separatamente). Voto: 4

Commenti

bobots1

Dom, 12/02/2017 - 14:30

Se Totti è la star di questa Sanremo sono contento di non averlo visto. Star perchè legge Chopin invece che Cheope...che decadenza!

Ritratto di lettore57

lettore57

Dom, 12/02/2017 - 17:00

Circa la Mannoia: quando smetterà (oltre a fare la cantante) di essere comunista estrema tenendo il portafoglio però per ancorato a destra, ne riparleremo