Tv, ecco tutte le fiction della prossima stagione televisiva

Claudio Amendola, Carolina Crescentini, Violante Placido, Claudio Gioè, Michele Riondino e Miriam Leone, i volti delle nuove serie tv della Rai

Decide e decine di ragazzini urlanti quelli che aspettavano l’arrivo dei protagonisti della serie tv della Rai "Braccialetti rossi". Una serie di successo che nel corso della prime due stagioni è riuscita a conquistare i telespettatori più giovani. Bisognerà aspettare la prossima stagione televisiva per vedere in onda la terza stagione. Oltre ai grandi ritorni, agli Screenings della Rai di Firenze, sono state presentate le nuove fiction.

In "Questo è il mio Paese", Violante Placido vestirà i panni di una giovane donna, anche mamma, che diventa sindaco del suo comune d’origine in cui ritorna dopo molti anni e in cui si trova a rifondare – non senza combattere – per il senso di un’amministrazione giusta in un territorio difficile, come quello di un paesino dell’estremo Sud dove l’illegalità ha invaso le istituzioni.

Ma ci saranno anche forti tematiche di attualità. Con "Lampedusa", infatti, verranno affrontati i temi dell’immigrazione. Un social drama che vede come protagonisti Claudio Amendola e Carolina Crescentini. "L'altra sera - ha raccontato l’attore romano, che nella fiction interpreta un sottufficiale della guardia costiera alla guida di una imbarcazione - ero al ristorante. Ho sentito una frase che non avevo mai sentito. C'era un immigrato che vendeva le rose. Di solito i camerieri allontano queste persone dicendo torna al tuo Paese. Per la prima volta ho sentito vai ad affogare in mare anche tu. Allora se la frase violenta diventa questa, vuol dire che c'è bisogno di intervenire e di prendere posizione". In questa fiction, ha spiegato, "noi raccontiamo quegli italiani assolutamente nell'ombra e poco citati che spendono la vita per salvare persone perché da sempre quando c'è qualcuno in mare lo si va a prendere, dai tempi dei fenici". E anche la Crescentini ha ricordato: "L’accoglienza è un valore importante. Ma c’è anche un’Europa che deve esistere nei giorni pari e anche in quelli dispari".

Non poteva mancare una miscela di thriller, melodramma criminale, action e affresco sociale della vita di Casal di Principe per la fiction presentato oggi, "Sotto Copertura". Ispirata alla storia dell’ex capo della Squadra Mobile di Napoli Vittorio Pisani (il protagonista della fiction ha un altro nome), interpretato dall'attore Claudio Gioè, autore della cattura del superlatitante Antonio Iovine. È la storia di un gruppo di poliziotti che per un modesto stipendio rischiano la vita, non conoscono né sabati né domeniche e qualche volta sono costretti a pagare di tasca propria per la benzina dell’auto di servizio. È anche la storia di un boss moderno, un "divo" della latitanza, bello e strafottente, e della giovane ragazza che lo assiste e che diventa inconsapevolmente il mezzo con cui la polizia riuscirà a catturare Iovine. Lei si innamora, infatti, del ragazzo timido che il boss le chiede di frequentare per non suscitare sospetti.

E dopo il successo della prima serie, ritorna la fiction "Il giovane Montalbano", interpretato da Michele Riondino, che racconta la giovinezza del commissario più famoso d’Italia.

Ritroviamo ancora sugli schermi Rai, ma stavolta su Raitre, Miriam Leone. Attrice sulla cresta dell'onda dopo il successo de "La Dama Velata" e la serie di Sky "1992". Sarà la protagonista, insieme all'attrice Monica Guerritore, della fiction "Non uccidere". Una serie a tinte noir in cui la protagonista indaga sui delitti anche atroci che avvengono all’interno della famiglia ma a sua volta sarà chiamata ad affrontare un dolorosissimo passato legato alla figura di sua madre che ritorna in libertà dopo un lungo periodo di detenzione per l’assassinio del marito.

Commenti

vince50

Ven, 29/05/2015 - 20:36

Talmente nuove che puzzano i rancido lontano un miglio.La solita aria fritta per fare pubblicità(per nulla subliminale) alle mafie,come dire noi ci siamo sempre dalla politica in giù.

manolito

Sab, 30/05/2015 - 08:51

se questo è il nuovo corso tv ,siamo esattamente come in politica ,allo sbando--queste serie sono veramente uno schifo,sempre le stesse facce( raccomandate)che recitano come alle elementari----penosi