La Tv indietro tutta

Claudio Lippi, classe 1945. Giancarlo Magalli, classe 1947. Maurizio Costanzo, classe 1938. Eccoli qui i tre volti «nuovi» su cui punta Raiuno: il primo canale nel tentativo di rinnovarsi è andato a ripescare i vecchi talenti, che magari non si vedono in giro da un po’ o non frequentano gli orari più importanti del palinsesto, ma che sono o dovrebbero essere delle garanzie di buona riuscita.
Lippi da domani entrerà in corsa (e sapendolo all’ultimo momento) nel programma Punto su di te. Magalli, invece, dal 18 maggio tornerà sul primo canale dopo anni di assenza per prendere il timone del nuovo show intitolato Io mi gioco la nonna. Inoltre entrambi sono in corsa (le scelte finali per la prossima stagionale verranno prese nei prossimi giorni) per una trasmissione in onda in autunno sullo stile del film Amici miei. A cui forse parteciperà anche Costanzo: potrebbe essere divertente vederli (ma non sembra che saranno tutti e tre insieme) alle prese con scherzi come i mitici Tognazzi, Moschin o Noiret.
Comunque, Raiuno ha deciso di dare una mano alla Fornero e allungare, senza offesa, la soglia della pensione delle proprie star. Anzi, ha pensato bene di aumentarne la mole di lavoro proprio quando si dovrebbero godere il meritato riposo. Del resto, se una televisione è pensata per un pubblico familiare e anziano, mica si può dargli in pasto Francesco Facchinetti o Victoria Cabello. E così ecco cosa tirano fuori dalle teche le menti riunificate sotto la nuova struttura «intrattenimento» diretta da Giancarlo Leone per dare una nuova impronta alla prima rete: puntare su volti non freschi ma certamente di grande esperienza, tendenzialmente dotati di humour, simpatia e versatilità. Per rinverdire il parco presentatori, ma anche per usarli come «trainer» per i giovani volti.
E così Lippi, per anni lontano dalla Tv, già ripescato come giurato o sostituto-conduttore alla Prova del cuoco e nello show Tale e quale, ha conquistato un posto da presentatore: l’occasione è arrivata perché Paola Perego, designata alla guida di Punto su di te (un mix tra Raccomandati e Campanile sera) ha dato forfait all’ultimo momento per timore - dicono voci incontrollate - che lo show non fosse destinato al successo. Caso vuole che fu proprio a causa del burrascoso addio alla Buona domenica condotta dalla Perego (lui la considerava troppo volgare) che Lippi è rimasto anni fuori dalla Tv. In ogni caso, ora il presentatore avrà la possibilità di dimostrare se è ancora in forma: al suo fianco avrà il volto giovane di Elisa Isoardi.
Magalli invece dovrà affrontare Mi gioco la nonna, uno show dove si sfidano due famiglie in una serie di giochi di abilità fisica e logica. In caso di difficoltà si può usare un jolly speciale: la nonna, appunto. Dopo anni passati alla mattina di Raidue, l’incorreggibile Magalli si è tuffato sul nuovo show non senza sparare fuoco e fiamme su chi lo aveva tenuto lontana dal prime time per molto tempo. Per lui è il momento della rivincita: in autunno farà parte anche del cast di Spietati, titolo provvisorio dello show che ricorda il film Amici miei, accanto a Miriam Leone (e non a Vanessa Incontrada come era stato pensato in un primo momento) e forse a Tullio Solenghi.
Oddio - si chiederanno gli spettatori invecchiati con Raiuno - allora in autunno non rivedremo più i nostri beniamini Conti, Clerici e Frizzi? Tranquilli, non c’è da preoccuparsi: Carlo riproporrà Tale e quale, lo show in onda con successo di ascolti in queste settimane, Antonella tornerà al sabato sera con i bambini cantanti di Ti lascio una canzone e Fabrizio rispolvererà il mieloso programma matrimoniale Per tutta la vita. Vabbè, in tutto questo, Magalli e Lippi ci stanno a puntino. La novità potrà arrivare da uno show simile a Italia’s Got talent: non troppo nuovo visto la somiglianza con quello di Canale 5.
Commenti
Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mer, 09/05/2012 - 22:18

Rai1 è decisamente il canale della quarta età, di quelli che ormai sono talmente rin*******iti che accendono la tv, capitano sull'uno per default e sono troppo scemi/incapaci per cambiare canale. Rete ammiraglia? Sì, degli ammiragli in pensione!