TV2000, il piccolo gioiello dei vescovi

Non fa clamore. Non fa scintille. Non rincorre mete impossibili. Però è diventata un piccolo gioiellino, con un affezionato pubblico di spettatori che si è pure allargato.

È Tv2000, la rete della Conferenza episcopale italiana, che negli ultimi anni è cresciuta anche grazie alle sapienti mani del suo direttore Paolo Ruffini, che di televisione ne sa qualcosa avendo diretto sia Raitre che La7. Certo, a dare una mano al canale è stato anche l'arrivo del più grande «uomo di spettacolo» che un responsabile marketing possa immaginare: le dirette e i reportage sui discorsi e sui viaggi di Papa Francesco fanno sempre ascolti altissimi.

Però tutto il resto della programmazione, anche quello che esula dalle trasmissioni religiose (ma che ovviamente tiene conto della sensibilità cattolica dell'emittente e del suo pubblico), è interessante, ben costruito, e ne fa una rete di appeal anche per chi non è un fedele: dai cicli di cinema tematici agli appuntamenti di viaggio con Licia Colò alle testimonianze di Pregate per me con Arianna Ciampoli alle puntate sulle beatitudini (un grande classico tratto dai Vangeli) rilette in chiave moderna da Alessandro Sortino.

Al mattino il programma di attualità e costume Bel tempo si spera raggiunge anche share del quattro per cento, portando in quell'orario Tv2000 a essere il quinto canale nazionale. Insomma una rete di contenuto profondo ma che sa anche competere sul mercato.