Tweet pro Palestinesi: bufera sugli One Direction

Zayn Malik è stato minacciato di morte dopo che aveva twittato #FreePalestine

Il tweet di Zayn Malik a favore della Palestina

Zayn Malik, uno dei componenti del popolare gruppo degli One Direction, ha scatenato un putiferio su Twitter, dopo aver condiviso l'hashtag #FreePalestine. Malik, di origine pachistana, ha ben 13 milioni di follower. Sulla pop star sono piovute minacce di morte e insulti. Una fan del gruppo ha scritto a Malik da Tel Aviv: "Tu hai molti fan anche in Israele. Sono scioccata dal fatto che uno dei miei idoli voglia vedermi morta". Altri si sono limitati a una parola (o poche di più) di commento: "Ammazzati" o "Fatti ammazzare". Ma c'è stato anche chi ha apprezzato il gesto del cantante: infatti ha ricevuto 190.000 retweet e 190.000 utenti hanno indicato il suo tweet come "preferito". 

La stessa polemica, molto feroce, era scoppiata qualche settimana fa nei confronti di Rihanna, che dopo aver postato lo stesso hashtag era stata travolta da critiche e commenti molto pesanti. Il tweet era stato rimosso dall’account della cantante della Barbados solo otto minuti dopo. 

Commenti

marcoadami

Mar, 29/07/2014 - 13:37

Stia pure tranquillo Zayn Malik, col suo commento su twitter a favore dei palestinesi è stato aggredito e minacciato verbalmente, in gran parte da suoi (ex) fans israeliani che si sono sentiti traditi, ma in questo modo ha anche ricevuto la solidarietà da tanta parte del mondo artistico e potrà sicuramente continuare la sua carriera osannato per il suo gesto eroico che l'ha promosso al rango di perseguitato dagli odiosi fascisti ebrei. Se al contrario si fosse azzardato a twittare a favore degli israeliani, le minacce e le aggressioni verbali sarebbero state per lo meno 10 volte più numerose, e probabilmente ora avrebbe anche qualche imbarazzo a proseguire la sua carriera di cantate, visto che gran parte degli attacchi gli sarebbero arrivati non tanto dagli ex fans, bensì da quello stesso mondo artistico che, ben attento a seguire i binari del più rigoroso conformismo politico e culturale, ora lo difende e lo osanna, ma che in caso opposto ci avrebbe messo un attimo a prenderne le distanze ed emarginarlo...

antonioball73

Mar, 29/07/2014 - 14:33

caro malik io non conosco ne te ne il tuo gruppo,ma posso dirti con certezza una cosa:non hai capito niente.il regime sionista puo' costruire campi di concentramento,ammazzare bambini,occupare terre non sue e...non solo non va disturbato,ma bisogna dire che lo fa per difendersi.sono il popolo eletto e hanno ragione su tutto.capito malik?siccome 50 anni fa uno stronzo di nome hitler ha ammazzato sei milioni di innocenti ebrei,in nome loro il regime sionista e' legittimato a fare quel cavolo che gli pare senza che ci sia la minima connessione tra l'accaduto di 50 anni fa ele porcate che sta facendo in palestina oggi.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mer, 30/07/2014 - 12:11

marcoadami: ma dove vivi? Nel mondo dello spettacolo, dove la presenza ebraica è massiccia, nessuno, almeno negli ultimi cinquant'anni, ha mai avuto il minimo fastidio per essersi dichiarato a favore di Israele: anzi!