U2, Iggy, Guns N' Roses l'estate della musica passa da stadi e festival

Tra i 1700 eventi abbiamo selezionato il meglio: eventi unici e (forse) addii al rock

E vai, si riparte. Quest'anno più che mai la stagione dei concerti è sotto gli occhi di tutti. Intanto perché sono circa 1700 gli eventi piccoli o grandi che coloreranno l'estate. E poi perché la minaccia terrorismo li avvolge di una tensione inedita. «In caso di minimo rischio il prefetto dovrà sospendere l'autorizzazione e addirittura revocarla in caso di pericolo», ha spiegato il ministro dell'Interno Marco Minniti. A dare il via ai concerti hanno pensato ieri (e stasera) i Wind Music Awards in onda su Rai1 con il pop più premiato dell'anno, da Ligabue a Emma, una sorta di passerella dei cantanti più acquistati, votati e applauditi nel corso dell'ultimo anno. Ma è solo il punto di partenza perché uno dopo l'altro ci aspettano mega concerti e show memorabili per una ragione o l'altra. Vediamo quali (tenendo conto che un elenco completo obbligherebbe a occupare due pagine di giornale).

GLI EVENTI UNICI

L'evento unico è qualcosa che difficilmente si ripeterà. Come la reunion dei Guns N' Roses nella formazione (più o meno) dei primi tre dischi, ossia con Axl Rose, Slash e Duff McKagan. Saranno a Imola sabato 10 giugno, li aspettano circa centomila persone e un cachet che, si dice, sia di 5 milioni a concerto. Anche per gli U2, il 15 e 16 luglio all'Olimpico di Roma è un concerto unico, visto che suoneranno per la prima volta tutte le canzoni del memorabile The Joshua Tree del 1987. Per i Rolling Stones (attesi il 23 settembre al Lucca Summer Festival) non si sa: da vent'anni ogni volta si dice che sia l'ultimo tour ma ora Charlie Watts sta per compiere 76 anni e Mick Jagger 74... Infine è molto probabile che sia l'ultima volta (è il tour dell'arrivederci) anche per gli Aerosmith dal vivo il 23 giugno a Firenze Rocks. Poi, oltre a Elisa (tre date all'Arena di Verona 12, 13 e 15 settembre con tre arrangiamenti diversi) c'è Vasco, che è unico per due motivi. Il primo è che a Modena il primo luglio festeggia quarant'anni di carriera, mica due. E poi perché i 220mila biglietti già venduti fanno di Modena Park il concerto più venduto al mondo. Urca.

STADI E DINTORNI

Al netto di secondary ticketing e polemiche varie, d'estate lo stadio è fatto apposta per il rock. Stavolta più stranieri che italiani. Il primo è Tiziano Ferro che da San Siro (16 e 17 giugno) fino al Franchi di Firenze (15 luglio) canterà in nove stadi. Poi tocca a Depeche Mode (25 giugno Olimpico Roma, 27 San Siro, 29 Dall'Ara a Bologna), a Coldplay (San Siro 3 e 4 luglio) e a Robbie Williams (al Bentegodi di Verona il 14 luglio).

I SOLITI NOTI

Poi ci sono gli appuntamenti fissi. Ad esempio Elton John (stavolta a Mantova il 14 luglio). Oppure i Deep Purple (dal 22 al 27 a Roma, Bologna e Milano), Sting (25 luglio a Cividale e il 28 a Mantova), Iggy Pop (gratuito al Medimex di Bari il 10) e Ben Harper (due date all'Anfiteatro di Gardone il 10 e 11 agosto). Infine Paolo Conte, che festeggia gli 80 anni a villa Pisani di Stra, Venezia il 30 giugno e a Firenze il 20 luglio. Ma è solo un florilegio, perché gli eventi sono migliaia.

IL BELLO DEI FESTIVAL

È che raccolgono grandi nomi tutti sullo stesso palco. Ad esempio l'I-Days a Monza dal 15 al 8 giugno con (solo per citare gli headliners) Green Day, Radiohead, Linkin Park e Jusin Bieber. Oppure il Collisioni di Barolo dal 14 al 18 luglio, uno dei più vibranti in circolazione con Robbie Williams, Placebo, The Offspring, Silvestri/Consoli/Gazzè e Renato Zero, il Lucca Summer Festival (da Green Day il 14 giugno passando per Morricone, LP, Lauryn Hill e Kasabian) e il Firenze Rocks (oltre ad Aerosmith, anche Eddie Vedder il 24 giugno e i System of a Down il 25). Una bella macedonia di musica, così tanto per gradire.