Venerabili Steely Dan

Negli anni Settanta - quelli ricordati per la disco, gli Abba e l'ultimo album dei Beatles - c'erano anche gli Steely Dan, una band venerata dal pubblico e dalla critica (che rarità) che a ogni morte di papa rispunta con un bel disco. Stiamo aspettando. In tempi di magra musicale la ristampa del catalogo è una bene per tutti quelli che non hanno mai ascoltato questi due marziani. Gaucho (1980), atto finale della prima parte di carriera del duo Donald Fagen-Walter Becker, è da prendere a esempio per chi studia l'arte dell'arrangiamento (ora si chiama produzione). Raffinatezza e tecnica sopraffina fanno di Babylon Sisters, Hey Nineteen e Third World Man dei capisaldi del buon pop profumato al jazz. Quello vero, però.