Viaggio nell'anima di Mahler

Per Leonard Bernstein la Nona sinfonia di Mahler era una profezia. Oracolo di morte per il compositore e la sua società, e per la «tonalità», che per lui significava la fine della musica come l'aveva conosciuta e amata. Quando dirigeva la Filarmonica di Israele, il tragico retaggio della memoria e la speranza in un futuro di pace erano un tutt'uno. Lo animava la stessa fede incrollabile nei valori alti della musica e dello spirito che era dei padri fondatori dello Stato d'Israele.