Prima visione

La banda Baader Meinhof di Uli Edel evoca la guerriglia urbana della Rote Armee Fraktion, però dopo parecchi altri film: il migliore sul tema resta Il silenzio dopo lo sparo di Volker Schlöndorff, che mostrava le connessioni con vari servizi segreti, accennata anche da Munich di Spielberg.
Salvo la parentesi giordana con il Fronte di liberazione della Palestina di George Habash, Edel invece glissa su chi sosteneva - manipolava la Raf. Né mostra i passaggi da Berlino ovest al «santuario» di Berlino est. Questa però non ha l’aria di essere una rimozione, quanto un’impossibilità di dir tutto di anni molto intensi. Lo stile della ricostruzione è infatti essenziale, da prodotto tv di alta gamma, con le semplificazioni imposte dai trenta- quarant’anni trascorsi da allora: pochi ormai capirebbero il lessico originale di quel comunismo anarchico, ma anche stoico.
Ma tutti possono notare, specie all’inizio, che quell’epoca stava germinando i mali della nostra. Se nell’ottobre 1967 Ernesto Guevara non fosse stato ucciso e se Régis Debray non fosse stato arrestato; se Rudi Dutschke - alla cui manifestazione si scandisce la sintesi della seconda parte del Ventesimo secolo («Hiroshima, Dresda, Vietnam!») - non fosse stato menomato nell’attentato dell’aprile 1968, la sinistra rivoluzionaria non sarebbe finita nell’utopia della «fantasia al potere». Avrebbe preso il potere, magari senza fantasia, salvo colpi di Stato, in Europa meno facili che in America latina.
In particolare, visto che è di Baader (Moritz Bleibtreu) e dell’amata Gudrun Ensslin (Johanna Vokalek) che si parla, non sarebbero finiti uccisi (suicidi, sostiene Edel secondo il libro di Stefan Aust che dà spunto al film) in prigione nel 1977, subito dopo che l’aereo della Lufthansa dirottato era stato rimesso sotto controllo.
La sconfitta della sinistra rivoluzionaria paramilitare della Raf aprì anche in Germania la via ai trotzkisti, in larga parte poi riconvertitisi in neoconservatori, appena il fumo delle barricate lasciò intravedere che il potere cercava ribelli addomesticati.

Video che ti potrebbero interessare di Spettacoli