"Punto di Vita", il sociale va in onda su Reteconomy

Collaborazione tra il mensile "Vita" e l'emittente specializzata in economia e fisco (canale 512 di Sky). Dal 10 novembre ogni giovedì la nuova rubrica dedicata al terzo settore arricchisce il programma "Non ci sono più soldi" condotto da Emanuele Franzoso

Riflettori accesi sul sociale e sul mondo no profit con la collaborazione tra il mensile Vita e Non Ci Sono Più Soldi, programma televisivo condotto da Emanuele Franzoso in onda il giovedì in prima tv alle ore 9 su Reteconomy l'emittente tv specializzata in economia e fisco sul canale 512 di Sky. Da giovedì 10 novembre il programma si arricchisce infatti di una nuova rubrica di opinioni chiamata Il Punto di Vita realizzata in collaborazione con la redazione del periodico e ogni mese la rassegna stampa periodica di Reteconomy, fornirà le anticipazioni dell’edizione del magazine in edicola.

“L’idea della collaborazione con Vita nasce dalla qualità del loro lavoro giornalistico - spiega Elisa Padoan, direttore di Reteconomy - alcuni dei nostri approfondimenti, come i programmi Terzo Canale Show di Enzo Argante e Non Ci Sono Più Soldi di Emanuele Franzoso, hanno una naturale affinità con i temi del mensile e spesso hanno fatto riferimento ad articoli e ricerche pubblicate dal sito e dal magazine diretto da Bonacina. Per questo siamo felici di poter contribuire a diffondere insieme i temi del Terzo Settore e dell’economia civile nel nostro palinsesto”.

Riccardo Bonacina, direttore editoriale di Vita e grande esperto di non profit, è stato ospite della puntata di Non Ci Sono Più Soldi lo scorso 13 ottobre per parlare di riforma del Terzo Settore, argomento chiave del format tv e per presentare la nuova collaborazione. “E' un’opportunità per analizzare i risvolti delle politiche sociali in ambito economico e raccontare le nuove opportunità offerte dall’economia civile, l’impresa sociale e la sharing economy” dice il conduttore Emanuele Franzoso.

“Stiamo vivendo una stagione legislativa che sta mettendo in campo una buona dose di innovazione e un quadro di opportunità nuovo riguardo l’economia sociale – sottolinea Riccardo Bonacina -. Dalla Riforma del Terzo settore alla norma sulle società benefit, dalla legge sul Dopo di noi alle misure di contrasto alla povertà. Una stagione che richiede un surplus di informazione per accompagnare questi cambiamenti e la collaborazione con Reteconomy che iniziamo è un passo in questa direzione”.