Vittoria Puccini a Le Iene: "Oggi le scene di nudo mi pesano molto"

Vittoria Puccini ammette che, se un tempo, non si imbarazzava affatto per le scene di nudo sul set, oggi quei momenti iniziano a pesarle sempre di più

Protagonista dell’intervista doppia de Le Iene insieme all’amico e collega Francesco Scianna, Vittoria Puccini si è prestata per un particolare interrogatorio da parte degli inviati in giacca e cravatta.

Divenuta nota grazie al ruolo nella fiction “Elisa di Rivombrosa”, Vittoria Puccini deve tutto a quel personaggio che, oltre a lanciarla nell’olimpo delle attrici italiane, le ha fatto incontrare anche colui che è diventato il padre della figlia Elena, Alessandro Preziosi. Ad oggi, però, la relazione con l’attore si è conclusa, ma la Puccini ha confessato di essere nuovamente innamorata.

Avevo 20 anni quando ho fatto Elisa di Rivombrosa – ha ricordato l’attrice - .Sono riuscita a gestire il successo, ma la fiction mi ha cambiato completamente la vita perché mi ha dato la popolarità. Il giorno prima non mi conosceva nessuno...”. Inconsapevole del successo che avrebbe ottenuto con quel ruolo, la Puccini ha anche ammesso di non aver mai considerato un piano b nel caso in cui la sua carriera non fosse decollata. “Io volevo fare l’attrice”, ha detto lei, sottoponendosi poi alle domande più scomode de Le Iene.

Essere bella mi ha aiutato sicuramente – ha riconosciuto Vittoria, che per il momento non ha alcuna intenzione di ricorrere alla chirurgia estetica - . Oggi ti dico di no, spero di continuare a dirtelo anche se ci rivediamo tra dieci anni”. Infastidita dalla mancanza di rispetto, dall’arroganza e dalla prepotenza, è certa che ciò che la rende maggiormente felice sia l’amore.

Diventare mamma ti ha ostacolato?”, le hanno chiesto Le Iene. “Per niente – ha replicato certa la Puccini - .Per un attore o un’attrice, tutte le esperienze importanti della vita aiutano”. Consapevole che, nonostante la sua bravura sul set, il cinema e il mondo siano ancora profondamente maschilisti e, per questo, “bisogna lavorare sui bambini che sono il futuro”, Vittoria ha ammesso di non aver mai ricevuto una proposta indecente. “Il MeToo ha cambiato qualcosa – ha confermato lei che, riguardo le avances sul posto di lavoro, ha sottolineato - . Possono dare un aiuto momentaneo, ma dopo le carriere vanno costruite, consolidate...”.

Hai mai fatto scene di nudo?”, hanno continuato a chiedere Le Iene. “Eh...il film di Rubini – ha ricordato ancora Vittoria Puccini riferendosi a “Colpo d’occhio” - .Il primo giorno di set è stata una giornata in cui abbiamo girato tutte le scene d’amore. È stato un battesimo di fuoco. Non mi sono mai posta il problema della nudità, invece adesso mi pesa sempre di più”.

Commenti

paolone67

Mer, 27/11/2019 - 10:58

Vabbè, diciamocelo: non è che fosse tutto 'sto granché nuda. Poteva anche evitarselo.

ginobernard

Mer, 27/11/2019 - 15:39

è la nostra cultura bacchettona che rende il nudo qualcosa di cui vergognarsi ... all'estero lo è molto meno. Io per sbirciare i nudisti su una scogliera per poco non mi ammazzavo. Lo giuro. Questo è il retaggio di una educazione rigida in famiglia e continuata in una scuola di religiosi. Non si poteva neanche vedere un filmino porno allora ... così poi uno dopo esagera e guarda solo più porno

rudyger

Mer, 27/11/2019 - 16:25

ginobernard, non crede che sia una questione di decenza e di pudore? le cose intime uno se le deve fare a casa propria. non è questione di ipocrisia nè essere bacchettoni. Tutti sappiamo come nascono i figli dai genitori ma solo i pervertiti ne possono pensare e parlare. Un miliardo e trecento milioni di mussulmani, ad esempio, sono dei bacchettoni ?