Weller, British Graffiti

Di sicuro l'ex punk Paul Weller spese molto del suo tempo ad ascoltare la dolce musica dei Traffic (e il tono di voce di Steve Winwood) prima di incidere Stanley Road (1995). Nonostante i riferimenti all'infanzia perduta, questo non è il solito viaggio nostalgico sui sentieri dei ricordi, piuttosto un british graffiti suonato benissimo e che ti prende già al primo ascolto. Fantastico l'incipit con l'omaggio al suono degli amatissimi Beatles/Elo. Il repertorio abbonda in qualità: belle Time Passes e Wings of Speed che, come il buon vino rosso, migliorano col tempo. Suono naturale e misurato che beneficia di un'attenta rimasterizzazione. Come si conviene, del resto.