Westworld, umanoidi e Far West nella serie prodotta da J.J. Abrams

Scritta e diretta da Jonathan Nolan, Westworld è la versione 2.0 dello sci-fi anni settanta Il mondo dei robot, ambientata in un parco divertimenti popolato da androidi

Dal genio di Jonathan Nolan arriva una nuova serie tv che al genere fantascientifico unisce l’elemento epico: si intitola Westworld la produzione di HBO scritta e diretta dal regista di Person of Interest.

Prodotta da J. J. Abrams, creatore di Lost e regista dell’ultimo episodio di Star Wars, la serie è basata sul film Il mondo dei robot, di Michael Crichton, e vanta un cast di prim’ordine, tra cui Antony Hopkins, il protagonista di Pollock Ed Harris, James Marsden, il Ciclope della saga cinematografica di X-Men, ed Evan Rachel Wood, coprotagonista di Mildred Pierce).

Versione 2.0 dello sci-fi anni Settanta, Westworld è ambientata in un parco divertimenti di un futuro avveniristico, popolato da androidi talmente realistici da risultare indistinguibili dagli uomini, i quali interagiscono con i visitatori. Al suo interno sono riprodotti fedelmente il selvaggio Far West, l’antica Roma e l’epoca medievale. La rottura dell’equilibrio avviene quando i robot iniziano a provare le emozioni proprie degli umani e si ribellano ai propri creatori.

Il canale HBO ha diffuso il trailer della serie, che debutterà negli Stati Uniti il prossimo ottobre e sarà trasmesso in contemporanea in Italia su Sky Atlantic.