Woody Allen aprirà Cannes con il suo «Cafè Society»

Maurizio AcerbiNon c'è due senza tre, verrebbe da dire. Come si vociferava da alcuni giorni, sarà proprio Woody Allen ad inaugurare il 69/o Festival di Cannes con il suo Cafè Society, film che sarà proiettato mercoledì 11 maggio (la rassegna, presieduta da George Miller, chiuderà i battenti il giorno 22) al Grand Thèatre Lumière in Selezione ufficiale, ma fuori concorso. Un record per il regista newyorchese che aveva già aperto, alla Croisette, il Festival nel 2002 con Hollywood Ending e nel 2011 con il meraviglioso Midnight in Paris, senza contare le sue numerose partecipazioni alla kermesse francese, l'ultima delle quali, lo scorso anno, con il controverso Irrational Man. La nuova pellicola, la numero 49 del regista di «Io e Annie», che avrà come protagonisti Kristen Stewart e Jesse Eisenberg (già insieme sul set in Adventureland e American Ultra), è stata girata, nell'agosto 2015, tra Los Angeles e New York (un ritorno per Allen che aveva rinunciato a girare nella Grande Mela per le spese elevate) e può contare su un cast davvero di qualità nel quale si segnalano anche le presenze di Steve Carell, Parker Posey, Blake Lively. La storia è ambientata negli Anni Trenta, con al centro una famiglia ebrea che vive a New York. Tutto cambia quando uno dei suoi componenti decide di andare a Hollywood nella speranza di lavorare nel cinema come agente cinematografico. Qui, incontrerà l'amore e, soprattutto, si ritroverà coinvolto nell'atmosfera unica della Cafè Society che segnò quell'epoca. A dirigere la fotografia è il nostro Vittorio Storaro, tre volte premio Oscar: nel 1980 per Apocalypse Now di Francis Ford Coppola, nel 1982 per Reds di Warren Beatty e nel 1988 con L'ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci. Per conoscere chi farà parte, invece, della selezione completa del concorso, bisognerà attendere fino al prossimo 14 aprile.