«Young Pope» fa rinascere anche Nada

Quarto episodio della serie televisiva The Young Pope, scena finale. Un giradischi a 45 giri, uno Stereorama 2000, fa suonare una canzone nella stanza dove Jude Law, Papa Pio XIII nella serie diretta da Paolo Sorrentino, stava per concludere la giornata. Esiste una straordinaria sintonia tra la canzone e la scena, sembra scritta e fatta per la fiction. Invece no. Quella musica fa parte del repertorio di Nada ed il titolo Senza un perché è di un suo album del 2004. Rispolverata mirabilmente da Sorrentino è un dono del primo Ministro della Groenlandia al Papa che, seduto sulla sua poltrona con una luce accesa si accinge ascoltando la musica ad andare verso la finestra per guardare Piazza San Pietro. «Non c'è meglio che stare il silenzio e pensare al meglio/ ha un'estate leggera che qui ancora non c'è/ e tutta la vita gira infinita senza un perché», questi i versi che segnano l'inquietudine del Papa nella fiction. Oggi Nada con questi tre minuti televisivi è ritornata in vetta a tutte le classifiche. Non succedeva da trent'anni. Nell'era dei social network dobbiamo quindi ammettere che la potenza della televisione, in fondo, non si è modificata.