La zia di Marco Carta: "Vi spiego perché è in crisi sull'Isola"

La zia di Marco Carta racconta alle pagine del settimanale Chi la crisi del nipote all’Isola dei Famosi e dell’infanzia trascorsa senza genitori

La zia del cantante sardo Marco Carta, sul nuovo numero del settimanale Chi ha commentato la partecipazione del nipote nel reality show di Canale 5 L'isola dei famosi e di come lo ha dovuto crescere dopo che ha perso i genitori da piccolo.

Dopo una prima settimana di malessere, Marco ha finalmente superato la sua crisi ed è tornato a sorridere. Zia Sabrina, questo il suo nome, ha commentato così l’accaduto: "Marco aveva solo bisogno di ambientarsi, ha avuto solo molta nostalgia di casa. Come molti sanno Marco ha perso i genitori da piccolo ed io l’ho cresciuto come un figlio e capisco il suo disagio”.

Zia Sabrina ha rivelato di controllarlo tutti i giorni e di condividere le sue scelte, come quella di aver nominato nella diretta di lunedì sera il naufrago Enzo Salvi:“Ha una grande capacità di capire chi ha di fronte, quando lo ha nominato aveva le idee chiare”.

Il discorso inevitabilmente è ricaduto sui compagni di avventura di Marco, svelando così un’adorazione da parte del nipote per Simona Ventura e Fiordaliso, oltre al bellissimo legame che si è venuto a creare con Jonas Berami. È stato proprio con l’attore spagnolo che Marco Carta si è confidato quando ha iniziato a sentire la mancanza dei suoi affetti primari; l’ex tronista ha provato così a consolarlo: "Questa è un'esperienza che capita una volta sola nella vita, basta".

Il cantante sardo ha manifestato il suo profondo disagio già dal primo giorno, privandosi addirittura del poco cibo a disposizione e dell’acqua: “In alcuni momenti cado nella negatività più totale, cosa sbagliatissima del resto. Cambio umore ogni quarto d'ora".

Zia Sabrina ha poi sottolineato la sua fiducia nella forza di volontà di Marco, raccontando di quando ha ricevuto la chiamata di suo nipote per comunicarle la partecipazione a L'isola dei famosi : “Da grande fan del programma gli ho risposto che doveva andarci subito perché lui ha il carattere e la grinta per vincere”.