Spettacolo Cagliari e Napoli, sei gol e divertimento. Lavezzi espulso

Mai mollare, il Cagliari sotto 2-0 a venticinque minuti dal termine, si porta sul 2-1, pareggia e va in vantaggio a un solo minuto dal novantesimo. Il Napoli a quel punto si scuote e al 95’ coglie il definito pareggio con un colpo di testa di Bogliacino su mischia gigantesca.
Tutto vero, compreso il settimo gol consecutivo di Matri, ottavo del campionato: «Dispiace perché ormai pensavamo di avercela fatta - ha dichiarato a fine partita il centravanti del Cagliari -. Ma siamo stati bravi a recuperare e andare addirittura sul 3-2. Comunque puntiamo alla salvezza, abbiamo 23 punti, ce ne mancano 17». Dichiarazione che gli fa onore, ma a un solo minuto dallo scadere, il Cagliari era addirittura al quarto posto che vuol dire preliminari di Champions.
L’anticipo pomeridiano è stato spettacolare, prima la serpentina di Lavezzi e il raddoppio di Pazienza su calcio d’angolo. Poi Larrivey in anticipo, Matri con grande stacco aereo per il pari e Jeda, appena entrato, in gol per l’incredibile sorpasso. A quel punto mancava un solo minuto, recupero a parte nel quale succede di tutto. Intanto Larrivey salva sulla riga un’altra conclusione di Pazienza, poi c’è un pallone che esce proprio davanti alla panchina di Allegri, allenatore del Cagliari che non affretta la rimessa, arriva Lavezzi che scaglia una pallonata addosso al tecnico del Cagliari. Lavezzi espulso trenta secondi prima del pari definitivo di Bogliacino.