Spettacolo in strada «contro lo sfratto»

«Quattrocento musicisti per strada». Si sentono così gli allievi e gli insegnanti dei Cpsm (corsi popolari serali di musica) che stanno per essere sfrattati dal Conservatorio dopo 30 anni. Oggi alle 12 e domani alle 11 - dando vita a uno spettacolo di voci e strumenti - protesteranno davanti al Conservatorio per contestare la decisione della scuola di chiudere gli spazi serali. «Questi corsi sono un patrimonio - ha dichiarato il presidente dei Cpsm Roberto Smanio - ci sono oltre 400 iscritti, 40 insegnanti, molti dei quali formati al Conservatorio, su una cinquantina di corsi. Con le nostre lezioni (da 190 a 270 euro all’anno) una persona può imparare a suonare uno strumento anche a 60 anni». Il direttore del Conservatorio Leonardo Taschera ha spiegato che «non si tratta di sfratto»: «Fino al 15 novembre non potrò sapere quanto spazio potremo lasciare ai Cpsm, poiché dobbiamo decidere le lezioni del Conservatorio che quest’anno dovranno tenersi anche la sera».