Uno spettacolo «virtuale» per stupire tutti

Una performance ispirata a un antico mito sub-sahariano va in scena su due set virtuali (uno a Roma e uno in Burkina Faso) con scene tridimensionali ispirate al Libro dei sogni di Fellini. Si intitola Djnia Sigui Kan (O della creazione e distruzione del mondo) e debutterà il 19 con la regia di Carlo Lizzani unita agli sforzi di due compagnie d’attori, fisicamente distanti migliaia di chilometri gli uni dagli altri, ma uniti sui rispettivi set dall’interazione del satellite e dall’abbraccio della realtà virtuale. Altro che fantascienza e Stargate. Con quest’idea spaziale promossa dall’ESA (fautrice del Progetto Iside e impegnata nella distribuzione di D-Cinema, E-Cinema), il Global Virtual Stage proietterà nel futuro la Festa del Cinema di Roma. L’evento è infatti una prima mondiale assoluta che prende corpo sposando le nuove tecnologie ai preziosi camei di Barbora Bobulova, Alessio Boni, Vincenzo Cerami, Cristina Comencini, Tullio Kezich, Sotigui Kouyaté, Michele Placido e Stefania Rocca. In cabina di regia Carlo Lizzani. Set gemelli e identico copione per le due compagnie. Gli attori di Djnia Sigui Kan, testo teatrale adattato da Dani Kouyate e Serena Sartori, reciteranno insieme per mezz’ora in una sorta di vasca blu (il blue box). Durante la performance un computer li inserirà in tempo reale all’interno della scena virtuale, ma sarà un rompicapo intuire chi sta recitando a Roma e chi in Burkina Faso. Global Virtual Stage si realizzerà, condizioni meteo permettendo, domani alle 20 nel padiglione delle nuove tecnologie di viale De Coubertain ribattezzato U.F.O - Cose dell’altro mondo (acronimo di Ultimate, Friendly, On line). Nome azzeccato visto che i romani ribattezzarono così il vicino Palazzetto dello Sport a forma di disco volante. All’interno del padiglione ideato da Adriano Levatesi e Fabrizio Funtò, oltre alla sala espositiva, il punto ristoro e le consolle dei videogiochi Activision legati agli ultimi titoli cinematografici (da Spiderman a Bee-Movie che uscirà a Natale) brillerà un mega proiettore Sony a 4mila linee di risoluzione.