Lo Spezia affonda in casa col Lecce

Lo Spezia in un clima sin troppo natalizio regala al Lecce una partita che sembrava poter dominare. Gli ospiti costruiscono poco ma sfruttano le debolezze dei locali che vanno in crisi. I cambi nella ripresa non aiutano se non il gioco di Zeman. Nella prima mezz'ora lo Spezia è grintoso. Attacca in più occasioni e sfiora il gol più volte, ma sembra che la sfera non voglia entrare. Forse sarebbe bastato affrontare il Lecce senza sottovalutarlo.
Non è passato un minuto che Guidetti ha un buon affondo ma solo davanti al portiere sbaglia. All'8' con lo Spezia in avanti si infortuna Scaltato che deve uscire e l'assenza peserà. Al 10’ il Picco grida al gol ma per l'arbitro Guidetti è in fuorigioco. Pochi minuti e Padoin ha una palla buona, ma non trova il tiro giusto. Lo stesso per la gran botta di Alessi che tira al volo subito dopo. Al 40’ il Lecce si fa vedere ed è una doccia fredda. Caccavallo ruba una palla ad una difesa in difficoltà, Gorzegno non si trova con i compagni. L'11 leccese corre solo in porta e segna. Al 44' inutile tentativo al volo di Guidetti, la prima frazione si chiude sullo 0 a 1.
Nel tempo Soda cambia un nervoso Ponzo con Russo, regalando al Lecce il controllo del centrocampo con i locali troppo sbilanciati. Al 55' arriva il raddoppio del Lecce. Osvaldo trova una bella palla persa dal centrocampo spezzino e con un tipo scavalca Santoni per lo O a 2. Al 73' gli ospiti potrebbero segnare ancora in contropiede, uno Spezia sempre più sbilanciato con tre punte (Bau' ha lasciato il posto a Dionigi) ha lasciato ampi spazi a Tulli e Osvaldo che precano tutto.