La Spezia: Burrafato cerca il colpaccio

da La Spezia

Tutto pronto alla Spezia, roccaforte del centro sinistra. In corsa per le elezioni dei quaranta consiglieri comunali ci sono 730 candidati di 18 liste e quattro candidati primo cittadino: il ds Massimo Federici, vincitore delle primarie dell'Unione, assessore della giunta uscente, appoggiato da Ulivo, Verdi, Italia dei Valori, Udeur, Libertas Democrazia Cristiana, Rifondazione, Donne e Consumatori, Uniti per Spezia, Socialisti Uniti, Comunisti Italiani. Poi Gianluigi Burrafato per il centro destra (consigliere della Società autostrade ligure e toscana, ex professore di lettere e già sindaco socialista dal 1990 al 1992), appoggiato da Udc-Lista Biasotti, La città ideale, Lega, Democrazia Cristiana per le autonomie, Forza Italia e An. Il terzo candidato è l'industriale delle cucine Enrico Schiffini, con la «lista Schiffini» di matrice ambientalista e una campagna elettorale affidata a Oliviero Toscani; infine si candida Arturo Fortunati, ex sindacalista ed ex Rifondazione per la lista civica «l'albero dei diritti».
Anche in Provincia sono quattro gli aspiranti presidente con 14 liste: Marino Fiasella, architetto, della Margherita, per il centro sinistra, assessore all'Ambiente nell'attuale giunta. Per il centro destra c'è il leghista Renato Chironna, ex dirigente della motorizzazione civile e professore universitario. Gli altri due candidati sono l'ex sindacalista della Uil Giovanni Pampana per lista civica «L'albero dei diritti» e il giovane avvocato Davide Rapallini per «La nave in giardino».
Alla Spezia si rinnovano anche le amministrazioni di Lerici e Ortonovo amministrate finora dal centro sinistra. A Lerici, saranno quattro i candidati: l’attuale sindaco Emanuele Fresco per il centro sinistra con la lista «Golfo dei Poeti», per il centro destra Giorgio Grieco con «Noi Voi», Giorgio Tedoldi, sindaco dal ’92 al 2002 per «Lerici viva», Gianni Lucetti con «Gente di Lerici». Ad Ortonovo i candidati sono cinque: Mario Battiglia per i Democratici; Francesco Pietrini con «Uniti per Ortonovo»; Giovanni Moretti con «realtà ortonovese»; Piero Natucci per la Casa delle libertà e Mario Orlandi per «Centro destra per Ortonovo» con An e Udc.