Lo Spezia cerca lo «scudetto» della serie C

Enrica Suzzi

Finale di stagione per lo Spezia. Ed è una conclusione che va in scena in uno dei «templi» del calcio italiano: il San Paolo di Napoli. Aquilotti e partenopei si giocano la finale di ritorno della Supercoppa di serie C1, ovvero lo «scudetto» tra le prime classificate dei due gironi e già promosse in serie B. Si riparte dallo 0 a 0 maturato nel match di andata. Un risultato che, alla luce del regolamento, impone ai ragazzi di Soda di vincere, oppure di pareggiare con qualsiasi punteggio che non sia a reti bianche, perché in quel caso la partita sarà decisa dai calci di rigore. Gli aquilotti hanno ripreso ad allenarsi martedì pomeriggio al «Luperi» di Sarzana e ieri la comitiva è partita alla volta del capoluogo campano. Non ci saranno gli infortunati Grieco, Pessotto, Groppi e Rotoli, in dubbio Varricchio.
Anche Reja è alle prese con diversi infortunati tra i quali Maldonado, Cupi, Savini e Capparella oltre a Calaiò. Il tecnico degli aquilotti Soda è sicuro di poter fare bene: «Abbiamo di fronte una squadra costituita da giocatori che non sfigurerebbero nemmeno in serie A e B. Per noi è il modo di valutare le nostre qualità e per dimostrare di poter fare bene anche tra i cadetti». E l'ambiente, influirà? «La partita - dice Soda - nasconde insidie anche dal punto di vista ambientale. Ma non ci faremo intimorire». I tifosi spezzini potranno assistere alla partita in diretta su Rai Sport Satellite a partire dalle ore 17,45. Diretta anche su Internet al sito ufficiale degli aquilotti, www.acspezia.com