La Spezia, dà alle fiamme materasso e uccide nonna e nipotina di 7 anni

Un uomo di 43 ha dato fuoco al letto durante un litigio con la convivente. Nell'incendio del palazzo sono morte una bambina di sette anni e la nonna di cinquanta

La Spezia - Una nonna di 50 anni, Antonella Geracitano e la nipotina di 7 anni, Rebecca Gerasolo sono morte nella notte bruciate vive. E' successo intorno alle ter del mattino a Lerici, in provincia della Spezia. A pochi passi dal mare, in un caruggio che costeggia la banchina. Il nonno si è gettato dalla finestra ed è in ospedale. I vigili del fuoco hanno trovato le vittime, soffocate dal fumo dell’incendio sviluppatosi in un edificio. Le vittime, entrambe residenti in Piemonte ma di origini meridionali, erano solite trascorerre il fine settimana nel golfo dei Poeti.

Arrestato il piromane
La polizia ha fermato, poco dopo la tragedia, nei pressi di Tellaro, poco distante, un uomo di 43 anni che dormiva al piano di sotto dello stabile; si tratta di Matteo Acerbi, conosciuto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti. Che, da una prima ricostruzione, avrebbe litigato con la sua compagna e per dispetto avrebbe appiccato l’incendio al materasso nel quale dormiva.

Palazzo in fiamme Le fiamme partite dal secondo piano della palazzina di via Giacopello 24, che si affaccia sulla passeggiata del borgo marinaro, si sono propagate così dal secondo piano, dove si trovava il 43enne, al terzo piano. I vigili del fuoco al loro arrivo hanno trovato fumo e fiamme. Al secondo piano il piromane non c’era già piu, mentre al terzo piano, chiuse nel bagno, hanno ritrovato la donna e la piccola ed hanno cercato di rianimarle senza però riuscirci. Ricoverato in rianimazione presso l’ospedale Sant’Andrea, il nonno della bambina, 55 anni, che ha trovato rifugio lanciandosi dalla finestra. I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona e a rimuovere delle bombole di Gpl per uso domestico che si trovavano all’interno dell’appartamento e che avrebbero rischiato di esplodere.

Sospesa la notte bianca e lutto cittadino Il sindaco di Lerici Emanuele Fresco proclamerà, nelle prossime ore, il lutto cittadino. L’amministrazione ha deciso di sospendere sia la notte bianca che la regata velica che dovevano tenersi oggi nella località turistica ligure. Fresco, che ha effettuato un sopralluogo nell’appartamento dove sono morte due persone, sta decidendo sull’assistenza delle persone che hanno avuto l’appartamento danneggiato dall’incendio e che si trovano in questo momento nella caserma dei carabinieri di Sarzana. "Questa è non è solo la tragedia di una famiglia, ma per tutto il paese - afferma il sindaco Emanuele Fresco - non possiamo nemmeno immaginare lo strazio di questi genitori, che avevano la propria bambina qui in vacanza, con i nonni, e ora dovranno affrontare una disgrazia simile. In quanto alle cause, se verrà accertato quello che sembra un gesto scellerato e fuori da ogni logica umana, ci si dovrà fermarsi e riflettere su come sia potuta accadere una cosa simile, ferme restando le indagini giudiziarie che faranno il loro corso. Quanto è accaduto, la morte di due persone che erano tranquille nella propria casa, in piena notte, è spaventoso".