Lo Spezia dimezzato sogna il colpaccio

Con un Giuliano in meno (squalificato) e magari con un Alessi in più, schierato da attaccante. Antonio Soda guarda il bicchiere dello Spezia e si accorge che non riesce mai ad essere pieno. Tra infermeria e squalifiche, ogni settimana c'è da inventarsi una formazione. A Bari oggi scenderà in campo la decima formazione diversa in altrettante partite. E stavolta Soda - che del Bari è stato ottimo attaccante - potrebbe sbizzarrirsi: novità sulla fascia destra, dove l'assenza di Giuliano si aggiunge a quella per infortunio di Nicola e possibile, quindi, l'esordio in quel ruolo di Nicola Padoin, uno degli artefici della promozione, la scorsa stagione, e fin qui utilizzato col contagocce. Al centro della difesa, recuperato Maltagliati, al suo fianco sono pronti Zamboni o Fusco. Sul vertice sinistro, invece, potrebbe essere inserito Rossi. A centrocampo un'altra novità: Scarlato, spostato in linea mediana per dare più concretezza al reparto sia in fase difensiva, sia per sfruttare le sue doti sotto rete. Con lui potrebbero essere schierati - così almeno è stato nella sfida del giovedì contro la Primavera - il rientrante Confalone, Saverino e Gorzegno. In avanti, in attesa di capire se Varricchio partirà o meno per Bari, e se Guidetti sarà al cento per cento della condizione, dovrebbe giocare Dionigi con Alessi nel ruolo di seconda punta. Questo undici ha segnato quattro reti alla squadra giovanile, con Alessi protagonista di una tripletta. Max Guidetti, finalmente in gol sabato scorso, è fiducioso: «Ci attende una sfida difficilissima, il Bari è partito molto bene e vorrà rifarsi dopo la sconfitta subìta a Piacenza, da parte nostra sappiamo che per ottenere una salvezza tranquilla è necessario riuscire a mettere a segno qualche colpo anche fuori casa».