A Spezia emergenza ghiaccio

Ad altissimo rischio di incidenti la statale nella zona della Foce e la costiera di Panigaglia

Alberto Vignali

da La Spezia

Passata la neve, o meglio accumulata sui bordi delle strade con la città segnata più che le altre aree della costa e con l'entroterra che invece registra ancora parecchi disagi, nella provincia spezzina l'allarme è per il ghiaccio. In queste ore infatti il timore è legato alle gelate che trasformano la neve residua in un blocco difficile da eliminare o in lastre pericolose lungo le strade. Si può dire così che se è cessata l'emergenza neve, ora è iniziata l'emergenza ghiaccio. Ieri nello Spezzino è piovuto perchè le temperature si sono rialzate, ma nella notte la situazione è variata. Ci sono così ancora disagi. Piccole frazioni risultavano ancora isolate, ad esempio in Val Graveglia e nell'abitato di Polverara. Il problema è soprattutto per i molti alberi che si sono abbattuti sulle strade. Le situazioni più difficili si registrano nella zona della Val di Vara, ma anche nelle località limitrofe la città. Ad altissimo rischio di incidenti c'è infatti la statale nella zona della Foce, dalla Spezia in direzione Genova, la costiera di Panigaglia (vicino Porto Venere, la strada Litoranea che dalla città arriva sino alle Cinque Terre e la strada che collega il golfo con la Val di Magra passano per la località di Buonviaggio. Nelle ultime ore gli incidenti lungo queste arterie sono stati decine, più che altro tamponamenti, ma per fortuna i feriti sono stati tutti di lieve entità.
Nella tarda mattinata di ieri infatti ci sono stati ancora problemi alla viabilità a causa delle nevicate di ieri in Val di Vara e Valdurasca ove i mezzi di trasporto pubblico hanno difficoltà a raggiungere le frazioni, alcune delle quali saranno (specialmente in Val di Vara) inaccessibili ancora oggi. Anche i mezzi pubblici diretti alle Cinque Terre si sono fermati a Volastra e Riomaggiore e non riescono a raggiungere i centri abitati.
Problemi sempre in Val di Vara per una serie di gruppi di abitazioni che sono ancora senza luce, mentre tutto ieri in città vi sono stati improvvisi cali di tensione. Polemiche e proteste da parte degli abitanti, questo perché con il black out si sono fermati anche gli impianti di riscaldamento. Curioso il fatto accaduto a Porto Venere, dove mentre il resto della provincia risultava sotto la neve, l'altro giorno è praticamente solo piovuto, questo mentre poco sopra il paese si scatenava una vera e propria bufera. Domenica anche nello spezzino il campionato di calcio si fermerà questo perché la gran parte dei campi da gioco è ancora segnato dalla neve e dal ghiaccio.