La Spezia La «famiglia» dei finiani

Sono sempre stato un'anticomunista convinto, di quelli che pensavano che l'Unità o la Repubblica fossero giornali di parte. Oggi sono arrivato a comprendere che i giornali di destra sono molto peggiori. Ormai mi rifiuto di comprare il Giornale, ma ho visto nelle news on-line un articolo che mi riguarda, dal titolo «La Spezia i finiani votano con la sinistra contro la famiglia». La cosa incredibile è che il giorno 3 dicembre ho inviato un comunicato alla redazione di Genova de il Giornale, dove spiego l'esatto contrario! Ecco le mie parole del comunicato: «Sono fermamente contrario a equiparare le coppie di fatto alla famiglia, fondamento della nostra società che va tutelata molto di più di quello che viene fatto oggi» ad esempio aggiungo dal governo Berlusconi, che si è occupato molto dei problemi del premier e assai poco proprio della famiglia. Certamente fra il votare contro la famiglia ed essere arretrati come il Pdl alla Spezia ce ne passa, io ritengo che dei diritti vadano riconosciuti alle coppie di fatto, ma non certo equiparandole alla famiglia. Questo va fatto con una legge nazionale, guarda caso è stato proposto un disegno di legge proprio negli ultimi giorni (Il contratto di mutuo sostegno), anche per le coppie gay, da chi? Incredibile, dal Sen. Raffaele Lauro (Pdl!) e da altri 21 firmatari di cui 18 del Pdl!
Quindi è falso quello che dice il Giornale che ho votato contro la famiglia naturale, che come ho detto va tutelata maggiormente. È anche falso che è il Pdl che ha bloccato l'approvazione di quell'articolo dello statuto, intanto non erano dodici i consiglieri Pdl, ma 8 (vedi allegato votazione), visto che l'assenteismo in consiglio comunale per il Pdl è la regola, inoltre come dicevo non è come ha dichiarato il consigliere Gatti, cioè che grazie al voto contrario degli 8 talebani del Pdl non è passata la pratica, in quanto non si votava con i 2/3 dei presenti, ma con i 2/3 assoluti sul numero totale dei consiglieri comunali, ovvero occorrevano 27 voti per l'approvazione (su 41 consiglieri totali) e mancavano tre consiglieri del centro-sinistra. Altrimenti se si fosse trattato dei 2/3 dei presenti il quorum sarebbe stato raggiunto, visto che la votazione ha avuto 25 si e 8 no. Concludo dicendo di non aver assolutamente appoggiato la sinistra, ma di aver espresso una posizione politica di buon senso e in linea con quanto sostiene Fli a livello nazionale, ben lontana da chi non riesce neanche a capire che la società sta cambiando e che l'inquisizione per fortuna non c'è più da secoli.
*Cons. Com. Fli La Spezia

Caro consigliere Cenerini, è falso che lei ha votato con la sinistra? Addirittura «è vero il contrario»? È falso che lei ha votato per il comma che prevede il riconoscimento di «altre forme di convivenza» al pari della famiglia naturale? Addirittura «è vero il contrario»? Scusi, ma allora deve essere anche falso il prospetto della votazione che Lei ci ha mandato e che già avevamo. Lì c’è scritto che Lei ha votato a favore come tutta la sinistra. Contrariamente al Pdl.