Spezia, un finale tutto in salita

Il sogno, perché ormai di questo si tratta, di sfuggire ai play-out si allontana. A Piacenza lo Spezia perde 2 a 1 e la crisi è molto grave. Smette di piovere proprio quando la gara inizia; al 5' Padoin pesca subito il giallo ed era in diffida. La sfida appare sempre più difficile, al 16 cross di Patrascu, testa di Olivi traversa piena; sempre più dura, ci vuole il coraggio di crederci. Ci prova al 22' Guzman cerca la punizione dai 30 metri, che Coppola controlla a terra ed al 24' anche Gorzegno di testa pericoloso. Poi al 33 ' Nocerino va in gol e sblocca il pomeriggio. I primi 45' sono soffertissimi con i risultati dagli altri campi che mettono Soda spalle al muro. Nella ripresa prima la traversa di Guidetti, poi il raddoppio di Degano, e le espulsioni di Frara e Gorzegno. Saverino su rigore rende solo più onorevole la giornata. Già i play out sarebbero un'impresa per una squadra che si è persa. Ora per lo Spezia è una salita di quelle che non si vedono neppure al Giro d’Italia.
SANTONI 6,5: ha fatto tanto, si è difeso bene, in qualche momento ha però sentito il carico della crisi generale.
NICOLA 5: paga anche lui una giornata che peserà molto sulla classifica.
SCARLATO 5: non ci siamo oggi, troppi errori e troppa poca concretezza in una situazione d'emergenza ci si deve "dare" di più.
FUSCO 5: non è al massimo della forma, lo si vede e si comprende il risultato (42' st entra varricchio).
ADDONA 6: lo si vede anche salire, ha uno sprazzo di testa, ma non c'è molto da fare.
PADOIN 5: una prestazione che non è la più bella della stagione, c'è troppa in certezza (32' st entra Quadri s.v.).
FRARA 6,5: la sua protesta forse non meritava un'espulsione, ma questo è, peccato perché aveva meritato la sufficienza e qualcosa anche in più.
SAVERINO 7: il voto lo merita anche perché segna il gol della bandiera, conta poco nel contesto di una gara senza punti da portare a casa e forse un 7 è solo un gesto di speranza, anche perché la rete la segna due volte (un rigore fatto ribattere).
GORZEGNO 5: non serve a nulla farsi buttare fuori in questa situazione, il nervosismo lo si può capire, ma parliamo di professionisti e c'è una squadra da salvare.
GUZMAN 6,5: un altro che lotta sin che c'è, un po' sacrificato, ma pronto a tirare verso la porta (7' st entra Guidetti 6,5 ha qualche buona occasione e la sfrutta bene, ma non è sempre "domenica").
COLOMBO 6,5: ci prova, lotta molto, si impegna e crea azioni anche per i compagni.
Allenatore, ANTONIO SODA 5: se lo Spezia è in questa posizione di classifica è oggettivamente colpa sua, scelte sbagliate e la poca capacità di provare con coraggio, certo con il Piacenza era una gara difficile, ma nessuno generalmente regala nulla.
Arbitro: Trefoloni (Siena) 6.
PIACENZA. Coppola 6,5, Nef 6,5, Campagnaro 6, Olivi 6,5, Gemiti 6 (31' st entra Bianchi s.v.), Riccio 6, Patrascu 6,5, Nocerino 7 (20' st entra Anaclerio s.v.), Padalino 6,5, Simon 6, Rantier 6 (24' st entra Degano 7). Allenatore: Giuseppe Iachini 6,5.