Lo Spezia finalmente al «Picco»

Lorenzo Cresci

da La Spezia

Che ci fosse qualcosa di anomalo, in questa stagione di C1, lo si era capito sin dall’inizio. Ma dover attendere la quarta giornata per un esordio casalingo era inimmaginabile. Invece è così: tanto che sembrerebbe essere iniziata solo questa settimana la stagione dello Spezia. Domenica scorsa la prestigiosa vittoria di San Benedetto. Venerdì la presentazione della squadra, in piazza del Mercato, di fronte a 1500 tifosi. Oggi l’esordio al Picco con il Cittadella, nel primo dei tre match che lo Spezia giocherà in casa in una settimana: mercoledì arriverà la Salernitana (recupero della seconda giornata) e domenica il Giulianova. A condire un piatto già invitante, l’entusiasmo dei tifosi, che in una settimana hanno fatto schizzare il numero degli abbonati da 400 a 1310.
Grande attesa, quindi, per la prima in campionato al «Picco». Antonio Soda, tecnico spezzino, predica la calma e lo fa anche in occasione della presentazione ufficiale che ha sancito, finalmente, la ricomposizione tra una tifoseria stanca di calciatori che fanno promesse d’amore e poi cambiano strada (riferimento a Igor Zaniolo) e gli stessi giocatori. Lo dimostra la standing ovation per il bomber Max Guidetti, uomo di poche parole e grandi fatti (leggi alla lettera g di gol). E questo piace ai tifosi che dopo mesi di «sciopero» sono tornati a tifare per i calciatori e non solo per la «maglia». E predica la calma il presidente Pino Ruggieri che, però, non nasconde di voler fare qualcosa di importante nell’anno del centenario della nascita dello Spezia 1906.
La parola al campo. Gli aquilotti hanno preparato la gara puntando sulla velocità. Soda annuncia di non cambiare la formazione che ha battuto la Samb: Rotoli tra i pali; Bianchi e Florindo sui lati della difesa con Addona e Maltagliati centrali. Centrocampo a rombo con Grieco vetrice basso, Ponzo e Padoin sui lati e Alessi al vertice alto. Guidetti e Varricchio in attacco. Il mister, presentando la partita, s’è spinto oltre: «Devo pensare alle tre gare in sette giorni. Quindi non escludo novità mercoledì contro la Salernitana». Saverino al posto di Alessi? «Sinceramente – prosegue Soda – avrei preferito due partite in casa e una in trasferta... Non è mai facile esprimersi al meglio in gare interne consecutive». Il Cittadella di Foscarini, ha vinto domenica la sua prima gara (2-0 al Lumezzane), dopo le sconfitte con Pavia e Novara. Col «Lume» s’è sbloccato Ghirardello, bomber d’esperienza con un passato allo Spezia (stagione 1995-96, 4 reti in 17 gare). I suoi 101 gol da professionista non sono solo storia.