Lo Spezia giustiziato nelle ultime battute

Enrica Suzzi

da Bologna

Certo, questo Spezia ha comunque un gran temperamento. Lo aveva dimostrato nell’esordio di lunedì sera contro il Cesena, pur pareggiando 1-1, ma giocando ad alti livelli. Ieri, a Bologna, gli aquilotti hanno mostrato tutto il loro carattere uscendo però sconfitti, al 92’, al termine di una partita chiusa in dieci, per l’espulsione di Nicola. Eppure, nonostante lo svantaggio, e l’uomo in meno, gli aquilotti ci hanno creduto fino all’ultimo e proprio a cinque minuti dalla fine avevano trovato il gol del pareggio con Massimiliano Varricchio.
Uno Spezia che ha indubbiamente ha subito la forza della squadra di Ulivieri, ha sofferto, poi ha tirato fuori gli artigli per quella che sembrava la zampata decisiva. Invece tutto è stato vano. A un minuto dalla fine gli aquilotti centrano una traversa con Dionigi. Capovolgimento di fronte e rete di Bellucci, per il 2-1 definitivo. Al Dall’Ara, Antonio Soda, baby-allenatore al cospetto del veterano dei mister, Renzo Ulivieri, schiera il suo modulo preferito: il 4-3-1-2, con il rientrante Alessi a giocare dietro le punte, Guidetti e Varricchio. In porta c’è Santoni, nella difesa confermati Giuliano, Maltagliati, Scarlato cui viene affiancato Nicola, all’esordio stagionale vista anche l’indisponibilità di Rossi e Gorzegno. A centrocampo Greco e Ponzo, con Alessi e Frara. Bologna che si affida a Bellucci, supportato da Zauli, Nervo e Meghni. Nomi che solo a pronunciarli fan paura rispetto a uno Spezia che, comunque, ha come obiettivo una salvezza tranquilla. La partita mostra subito un Bologna deciso a passare in vantaggio, ma Bellucci e Meghni non trovano la giocata giusta. Al 12’ Nicola viene ammonito per un fallo di mano. Quel giallo costerà caro. Santoni, nel giro di pochi minuti, si guadagna la palma del migliore in campo per una serie di parate sugli avanti felsinei. Lo Spezia fatica, Guidetti si busca un giallo, e nella ripresa arriva la rete bolognese: è l’undicesimo, cross di Daino dalla destra, Bellucci insacca di testa. Lo Spezia si riorganizza, Soda mescola le carte e inserisce Confalone e Dionigi per Alessi e Guidetti e dopo pochi minuti Baù per Maltagliati. Aquilotti a tre in difesa, e che spingono come forsennati, su un campo pesantissimo per la pioggia. Al 79’ Nicola stende Della Rocca: è cartellino rosso. E qui lo Spezia mostra il suo carattere. Con praticamente due soli difensori, i liguri spingono e, all’85’, trovano il pari. Punizione battuta da Grieco e Varricchio trova la deviazione giusta. Non è finita. Lo Spezia non si accontenta. L’arbitro Brighi assegna tre minuti di recupero. Nel secondo dei quali Dionigi centra una traversa clamorosa. Capovolgimento di fronte e il solito Bellucci, con uno splendido pallonetto, mette fine ai giochi.
Lo Spezia esce sconfitto dal Dall’Ara. Per le occasioni avute, il Bologna merita il successo. Ma per quella mezz’ora finale gli aquilotti hanno di che rammaricarsi.