La Spezia I finiani votano con la sinistra contro la famiglia

Futuro e Libertà, il nuovo partito di Gianfranco Fini infrange un nuovo tabù e vota contro la famiglia naturale. È accaduto in consiglio comunale alla Spezia, dove era in discussione il nuovo statuto dell’ente. Il comma 8 dell’articolo 1 prevedeva infatti il riconoscimento da parte del Comune di «altre forme di convivenza» rispetto a quella che è l’unica famiglia tutelata dalla Costituzione. Immediata la reazione dei 12 consiglieri del gruppo Pdl a questo tentativo del centrosinistra di appoggiare nuovi tipi di unioni. Un’opposizione che ha impedito, fa notare Giacomo Gatti a nome dei colleghi, l’approvazione del nuovo statuto per il quale è richiesta, almeno nei primi tre tentativi, la maggioranza dei due terzi dei voti. Ma la cosa più incredibile, fanno notare ancora gli esponenti Pdl, è che a sostenere la sinistra in questo tentativo è stato anche Fabio Cenerini, passato ai finiani.