Lo Spezia mette nel mirino le concorrenti per la salvezza

Enrica Suzzi

da La Spezia

Il pareggio con il Mantova ha soddisfatto l'allenatore spezzino Antonio Soda. Un punto importante per la classifica, contro una big, anche se gli aquilotti sono invischiati nella zona bassa di classifica. Adesso però iniziano le sfide nelle quali lo Spezia non può fallire. Sabato trasferta ad Arezzo, la settimana successiva, al Picco, il Pescara. Due dirette concorrenti alla salvezza, con punti pesanti in palio. Contro i toscani di Antonio Conte, ancora sotto lo zero (sono a meno due) e con oltre 570 minuti senza segnare, Guidetti e compagni hanno l'occasione per cercare la prima vittoria esterna. Potrebbe essere fondamentale, in questo senso, recuperare i tanti infortunati.
L'infermeria per fortuna si sta svuotando. Baù, dopo oltre un mese di inattività, ieri ha ripreso ad allenarsi con il gruppo, ma «deve recuperare ancora la condizione fisico-atletica», fa notare il medico sociale aquilotto Stefano Parigi. Ma la notizia più importante è il progresso di Max Varricchio. La fisioterapia sta dando risultati importanti, e il numero 9 spezzino potrebbe addirittura recuperare per Arezzo. Grieco e Dionigi, malmessi dopo la partita con il Mantova, sono in recupero. Alla resa dei conti, oltre a Baù, dovrebbe mancare soltanto Nicola, fermo per almeno altri venti giorni.