Spezia, la minoranza calpestata

Accuse forti. Accuse di violazione delle leggi democratiche e dei regolamenti quelle sollevate da tutti i gruppi di opposizione al Comune della Spezia. «Il presidente del consiglio comunale, con il sostegno tecnico del segretario comunale, il 2 e 3 ottobre scorso ha dichiarato l'inammissibilità in blocco di circa 1200 emendamenti senza porre gli stessi in votazione, così come previsto dal regolamento - attacca la minoranza -. Inutili sono state le richieste, giunte più volte dai consiglieri di opposizione, di rispetto di norme e regolamenti. Tuteleremo la democrazia consiliare ed il rispetto delle norme presso tutte le sedi che riterremo idonee, nessuna esclusa. Attendiamo di essere convocati dal prefetto a cui ci siamo rivolti con una lettera. Saranno inviate interrogazioni dai nostri parlamentari italiani ed europei al fine di avere risposte dai ministri e dalle istituzioni competenti per la tutela della democrazia assembleare elettiva».