Lo Spezia non vuole perdere la testa

Enrica Suzzi

da La Spezia

Problemi di formazione per Antonio Soda che con i suoi aquilotti va alla ricerca dei tre punti che manterrebbero lo Spezia in vetta alla classifica a pochi minuti dalla fine del campionato.
Contro la Pro Sesto, al «Picco», il tecnico spezzino dovrà fare a meno di Rotoli, Grieco e Padoin infortunati e Ponzo è in dubbio. In settimana, tra l'altro, anche Bianchi ha avuto problemi. È evidente, quindi, che Soda ha più di una perplessità sullo schieramento da opporre all'avvelenatissima (dopo i tre punti restituiti a tavolino al Ravenna dopo sette mesi di attese fuori da ogni logica) formazione lombarda. Dubbi soprattutto su chi schierare nelle fasce. Tanto che in settimana, nelle partitelle in famiglia, è stato utilizzato il giovane Bruccini al posto di Ponzo.
Proviamo a ipotizzare l'undici che scenderà in campo: Rubini tra i pali; Giuliano, Fusco, Maltagliati e Gorzegno in difesa; Ponzo (o Bruccini) e Groppi sulle fasce, Saverino play-maker, Alessi dietro le punte, Varricchio e Guidetti. «Sarà una partita delicata - dice mister Soda - perchè affrontiamo una formazione che già all'andata ci mise in difficoltà. L'importante è essere ben concentrati e determinati nella conquista dei tre punti». Anche perché dopo questa sfida mancheranno solo 180 minuti alla fine del campionato più avvelenato degli ultimi anni.
Il «Picco» si presenterà al gran completo. Donne e ragazzi al di sotto dei sedici anni entreranno gratis. Un modo per rendere lo stadio di viale Fieschi ancora più temibile e inespugnabile, se è vero che in quindici partite, gli aquilotti hanno concesso solo tre pareggi alle avversarie. Nella Pro Sesto, il mister Vincenzi ha problemi di abbondanza: rientra anche il bomber Sansovini dopo squalifica.