Lo Spezia paga gli errori di Soda

Il Rimini di mister Acori sbanca il Picco con un 4 a 3 che avrebbe molto da dire. Tre rigori, un gol annullato e una partita che sembra aver visto in campo due Spezia: uno che pecca di presunzione e che si presenta con due comparti, attacco e difesa, eccessivamente scollegati; solo a metà della ripresa si vede una formazione completa, ma ormai è troppo tardi. Il primo gol è del Rimini con Jeda al primo minuto su rigore, quindi Colombo risponde dopo 60 secondi con l'1 a 1, la seconda rete per gli ospiti è un autogol di Addona all'8, quindi nella ripresa la rete di Ricchiuti dopo 10 minuti (al 66° Jeda sbaglia un rigore), la risposta di Scarlato all'88, la rete di Bravo dopo tre minuti e il rigore trasformato da Guidetti a tempo scaduto.
Santoni 7. Se non fosse per lui il Rimini avrebbe segnato di più.
Giuliano 6. Dietro sente la pressione di un Rimini veloce che in tre passaggi supera il vuoto del centrocampo spezzino. Nono gli si possono chiedere miracoli.
Scarlato 6,5. Tiene bene la posizione. E c'è la gran botta del secondo gol spezzino.
Varricchio 6,5. Si deve inventare veramente di tutto per far nascere un'azione, gioca su tutto il centrocampo. Trova anche il "tempo" per provare a battere in porta (1’ rip. Guzman 6).
Guidetti 6,5. Questo è un ragazzo che non molla. Magari potesse avere qualcuno che lo serve di più.
Padoin 6. Fa il minimo per meritare una minima sufficienza , ma si salva perché nel crollo complessivo almeno non ci mette del suo(14 rip. Alessi 6)
Addona 5. Non regge nei primi 45 minuti le incursioni di Baccin e non riesce a tenere l'esuberante Jeda. Il primo e il secondo gol riminesi lo vedono tra i colpevoli (26 rip. Gorzegno s.v.).
Colombo 6,5. La sua rete sembra riaprire il cuore agli spezzini, ma non basta. Lui comunque resta a combattere.
Saverino 6,5. Giocassero tutti metà di come gioca lui, almeno sotto il profilo dell'impegno, sarebbe uno Spezia diverso.
Nicola 5. Fatica anche a stoppare la palla a terra pressato da Ricchiuti.
Frara 6. Tira in porta quando ha la palla al piede ed è già qualcosa, a volte fa anche sperare in qualcosa di più quando batte una punizione.
All. Soda 4. La partita la sbaglia lui, non i giocatori in campo, vuole rischiare con una squadra eccessivamente sbilanciata, troppo il divario tra l'attacco e la difesa, così manca continuità di gioco e le palle non trovano un centrocampo in grado di filtrare e costruire il gioco, cambiare dopo 45 minuti e con tre gol subiti è tardi, ma non si può più cambiare nel primo tempo?