La Spezia al «Picco» della rinascita

Enrica Suzzi

da La Spezia

Oggi il tutto esaurito per l’attesissima Spezia-Napoli, da domani lo stadio Picco tenterà di uscire dalla fin troppo lunga emergenza, con l’avvio dei lavori. Da una parte le opere edili per l’allargamento del terreno di gioco e la costruzione delle torri faro, dall’altra i nuovi impianti elettrici e le opere per la fornitura estesa delle linee necessarie al nuovo impianto di illuminazione. Entro la prima metà di giugno anche tutte le altre lavorazioni programmate saranno appaltate. L’investimento del Comune ammonta a circa 1,5 milioni di euro. il nuovo stadio sarà pronto entro agosto per il campionato di serie B.
Nel frattempo, ieri il capogruppo di An Giacomo Gatti è riuscito a ottenere un consiglio comunale ad hoc davanti a tutta la città per il 5 giugno alle 17.30: «Purtroppo arriviamo a questo confronto con colpevole ritardo: il Picco è ormai fatiscente dal 1995. Le parole pronunciate nei giorni scorsi dal presidente Ruggieri la dicono lunga sulla superficialità con cui la giunta ha affrontato il problema, accelerando solo quando si profilava all’orizzonte il salto di categoria. Comunque, è indispensabile che, al di là degli adeguamenti obbligatori, entro la fine del prossimo campionato siano realizzate almeno la nuova tribuna e la copertura della curva Ferrovia». Il 25 maggio il sindaco Pagano riferirà nella commissione Sport, il 26 alle 21 al Centro Allende An organizza un momento di riflessione pubblica.
Oggi intanto si gioca. Lo Spezia prova a cercare un’altra soddisfazione in una stagione storica e indimenticabile contro il Napoli, vincitore del girone B della C1, per disputare la partita di andata della Supercoppa di serie C. Sul campo si affrontano due formazioni che hanno vinto con anticipo e nettamente i rispettivi gironi, ma che interpretano un calcio diverso: Soda, giovane emergente, punta sulla forza del gruppo. Edi Reja, esperto allenatore, si affida a calciatori di prestigio, dal bomber Calaiò (18 reti) all’esperto Pampa Sosa, dei centrocampisti Bogliacino, Capparella e Fontana, del nazionale paraguayano Maldonado. Una formazione fortissima, costruita per vincere.
Gli aquilotti, tornati soltanto mercoledì ad allenarsi dopo giorni di festa, hanno cercato la giusta concentrazione. «Il nostro obiettivo è vincere - dice Beppe Alessi, ex centrocampista del Napoli -, anche se ormai la nostra stagione è stata ampiamente produttiva. Io personalmente cerco la prima rete stagionale». Altri aquilotti tengono alla partita: come Pietro Fusco, napoletano, cresciuto nelle giovanili azzurre ma mai impiegato ufficialmente dai partenopei o Max Varricchio, l’anno scorso al Napoli (17 partite, 4 gol in serie C). Alla grande festa di pubblico parteciperanno attivamente i partenopei: il Napoli club della Spezia ha venduto in pochissime ore più di 350 biglietti, oltre mille i campani in arrivo.