Lo Spezia recrimina ma perde ancora

da La Spezia

All'Albinoleffe bastano due affondi per avere ragione dello Spezia. I lombardi si affidano a due percussioni, una per tempo, e si portano a casa la vittoria che li fa andare avanti nella corsa verso le zone che contano della classifica. Anche se i liguri protestano vivacemente. Prima del raddoppio Ceccarelli viene atterrato in area da Gervasoni e proprio su quell'azione parte il raddoppio del match-winner Marco Cellini. L'attaccante realizza la sua doppietta personale con la precisione di un orologio.
La prima rete ospite al 32' del primo tempo con un bel diagonale che brucia l'uscita di Dazzi. Il raddoppio nella ripresa, al 23', al termine di un contropiede condotto da Ruopolo e Cristiano. Lo Spezia fa poco ma contro una squadra quadrata come l'Albinoleffe è difficile. L'unica vera azione da gol è di Guidetti al 21' della ripresa con una punizione bomba respinta dal portiere. A rendere meno amara la quarta sconfitta consecutiva è la vicenda societaria che solleva i tifosi da un manager che non volevano. Adesso si aspettano novità ma la trasferta di Bologna incombe.
Dazzi: 6.5 sui gol poteva fare pochissimo. Per il resto partita ampiamente sufficiente. Dimostra sicurezza quando serve.
Giuliano: 6 la difesa si muove bene e lui fa il suo. Poi cala alla distanza come la difesa.
Ceccarelli: 6.5 si porta in avanti e al 2' minuto colpisce bene di testa su punizione di Saverino. Dopo l'inizio stagione stentato è migliorato molto. Ruopolo è un impegno importante e a volte lo mette in mezzo con tocchi di mestiere (40' s.t. Eliakwu: s.v. ancora all'ultimo. Può fare davvero poco forse meriterebbe più spazio e prima).
Tedeschi: 6 forse non pensava di venire ed essere subito così importante. Va in campo e combatte però la gioventù si vede. Ruopolo conquista una bella punizione al 17' costringendolo al fallo in modo un po' ingenuo.
Bianchi: 6 svaria da destra a sinistra scambiandosi con Giuliano. Centellina con il misurino le progressioni in avanti per evitare di lasciare il fianco scoperto agli attaccanti dell'Albinoleffe.
Manzoni: 6 la voglia c'è, l'entusiasmo pure, forse per rivedere quello di inizio stagione bisognerà aspettare ancora un po' ma lui c'è. (dal 44' s.t. Ribas: s.v. pochissimo tempo per giudicarlo).
Saverino: 6 ha in mano il timone della squadra. Dà grinta e le misure giuste incaricandosi anche delle punizioni, non è fortunato.
Padoin: 6 si vede poco il suo lavoro ma è importantissimo. Al 21' conquista una bella punizione al limite dell'ara avversaria.
Camorani: 6 Soda ritrova il suo jolly. Parte come esterno sinistro di centrocampo per poi arretrare in difesa e dare man forte ai compagni nel modulo a cinque. Forse è un po' nervoso e si vede( dal 27' s.t. Iovine: esordisce in una giornata difficilissima. Non valutabile).
Colombo: 5.5 Conteh e Gervasoni lo marcano stretto e lui trova pochissimo spazio. Non è una bella prestazione prima dell'addio allo Spezia.
Guidetti: 6.5 fascia al braccio e sguardo diretto verso la porta avversaria. Se la verve del capitano si potesse monetizzare Ruggieri avrebbe risolto tutto i suoi problemi di bilancio.
All.: Sgarbossa 6.5. Sostituisce Soda in panchina e prova un assetto variabile. Lo Spezia parte con il 4-4-2 per passare al modulo a cinque difensori quando gli ospiti attaccano. La squadra è vivace ma contro l'Albinoleffe trovare degli spazi è quasi impossibile. È la quarta sconfitta consecutiva dei liguri ma adesso bisogna guardare avanti.