Lo Spezia s’illude, poi si batte da solo a tempo scaduto

Modena in dieci, palo degli aquilotti e un autogol: Marassi è già un ricordo

Tutto in tre minuti, a tempo ampiamente scaduto. E lo Spezia regala al Modena la prima vittoria in trasferta con gli ospiti che così raggiungono una posizione di classifica un pò più comoda, come i liguri che li precedono ancora di un punto. Un’autorete, dopo due buone occasioni mancate, lascia l'amaro in bocca ai bianconeri che ora dovranno ricostruire parecchio dopo l'euforia di Genova.
Eppure è lo Spezia, nella prima parte della partita, a sembrare più concreto. Non sono passati neppure cinque minuti dal fischio d'inizio che l'estremo ospite trema. Ma il Modena tenta anche un timido affondo subito dopo con Binardi che impegna un sempre presente Santoni. Lo Spezia non si preoccupa più di tanto e grazie al molto lavoro di Nicola arriva più volte sotto la porta dei modenesi. Al 16' Dionigi non trova però lo spunto, poi al 44’ ancora in avanti uno Spezia che chiude il primo tempo all'attacco, ma senza mai finalizzare il lavoro fatto dal centrocampo. Nella ripresa, passati i primi 12 minuti, si infortuna Nicola ed esce sostituito da Padoin, l'assenza pesa. Al 17' Bentivoglio, già ammonito, gioca con la palla prima di battere una punizione, l'arbitro estrae il secondo giallo e lo manda negli spogliatoi. Il Modena resta in dieci. Lo Spezia potrebbe approfittare del vantaggio ma manca di concretezza. Mister Soda manda in campo una terza punta, Russo, ma sino alla fine si vede poco. Inizia il recupero più lungo dello Spezia. Prima Padoin tenta un tiro ma trova il palo, poi su un contropiede del Modena, Frara chiude male e manda la palla alle spalle del proprio portiere. Ormai non c'è più nulla da fare, il tempo è finito ed anche le speranze di recupero.