Lo Spezia sbaglia un rigore e precipita verso la C

da La Spezia

Gli aquilotti non vincono più e si avviano verso la retrocessione in serie C con il rigore del pareggio sbagliato al 45' del secondo tempo da Millesi. Contro il Piacenza finisce 1 a 2 e la Serie C ora è dietro l'angolo. La rete di Gemiti al 40' è la sintesi di un primo tempo brutto che ha detto pochissimo sul piano delle emozioni: solo un bel tiro di Dedic fermato da Santoni all'11. Nella ripresa il sigillo lo mette Nef al 20' che risolve in mischia su corner poi Eliakwu al 25' accorcia le distanze e rimette in corsa lo Spezia che al 27' protesta per un fallo di mano in area di Anaclerio su testa di Millesi considerato involontario. Il penalty arriva al 45' ma lo Spezia lo sbaglia.
In tribuna Cristina Capelluti, neo presidente dopo il Cda di venerdì scorso. Sarà lei a traghettare la società bianca verso l'assemblea dei soci del 26 marzo prossimo in cui dovrà essere tracciata una linea definitiva sul futuro aquilotto. In ballo c'è sempre la pista che porta a Arturo Di Mascio, imprenditore campano, che ha presentato una lettera di intenti mantenendo in vita una piccola speranza di sopravvivere.
Santoni: 7. Torna dopo quattro mesi di assenza e dà subito sicurezza alla difesa spezzina. Decisivo con due interventi ravvicinati prima su Dedic poi su Serafini. Lo Spezia ha ritrovato un portiere vero. Niente da fare sul gol.
Camorani: 5,5. Sulla sua corsia ci sono Gemiti e Anaclerio. Forse troppo macchinoso.
Bianchi: 6,5. Si incolla a Tulli, centravanti avversario e lo controlla.
Ceccarelli: 6,5. Vale il discorso fatto per il collega di reparto. È la sorpresa di un finale di stagione da vera via crucis.
Fernandez: 5. La sua prima partita mette in evidenza carenze sul piano della corsa e del recupero. Quando si spinge in avanti la difesa va in crisi. (dal 9' s.t. Eliakwu: 7, ci mette la volontà e segna)
Romondini: 5. Senza infamia e senza lode. Per un regista vero lo Spezia deve tirare fuori i dvd con Biso e Saverino.
Herzan: 6. Ci mette la grinta.
Padoin: 7. Senza Guidetti Antonio Soda lo promuove capitano. Non si ferma mai, di più non si può chiedere.
Millesi: 5. Fumoso. Si guadagna un rigore ma lo sbaglia.
Di Vicino: 5,5. Anche lui sottotono.
Zizzari: 5. Sostituire Guidetti è un compito difficilissimo. (dal 20' s.t.: Buda: s.v., impalpabile).
All.: Soda: 5. Ai suoi chiede grinta e temperamento. La squadra appare confusa e imballata.