Spezia sbiadito e punito dal rigore

Perde lo Spezia anche se poteva e doveva portare a casa un risultato positivo. Un passo indietro dopo la bella prova con la Juve: certo sbaglia il direttore di gara, ma gli aquilotti non riescono quasi mai ad essere pericolosi. Il Cesena si gode tre punti, massimo risultato e minimo sforzo. Lo spot della prima parte di gara è questo, l’equilibrio vince su tutto e tutti. Eppure ci pensa l’arbitro Iannone a rompere l’andamento lento delle due squadre, sanzionando con il penalty un lieve contatto tra Pellè e Pecorari al 21’. Salvetti ringrazia e spiazza Santoni dagli undici metri. Uno schiaffo che fa girare la testa allo Spezia che, però, si fa vedere poco dopo con una deliziosa punizione di Guzman destinata all’incrocio dei pali, ma il portiere del Cesena è più bravo dell’ex juventino. Sono gli unici episodi fuori dalle righe di uno spartito che non presenta altri acuti prima del riposo. Anche nella ripresa il ritmo è quello. Portieri poco impegnati, azioni gol con il contagocce. Poco o nulla da segnalare. Cala il sipario mentre arriva negli spogliatoi la notizia della tragedia di Catania.
SANTONI 6. Ex di turno, ritorna per la prima volta da avversario nella “sua” Cesena. Sempre molto puntuale quando deve mettere ordine nell’area di rigore. Salvetti lo punisce su calcio di rigore.
GIULIANO 6. Grande una settimana fa quando era riuscito a fermare Del Piero da difensore centrale, ieri sera ritorna sulla fascia destra e dimostra grande tempismo e senso della posizione.
PECORARI 6. Appena arrivato si ritrova subito nella mischia, deve guidare la difesa degli aquilotti. Coinvolto, suo malgrado, nell’azione che regala il rigore del vantaggio al Cesena. Ostacola leggermente Pellè, ma il penalty è un gentile regalo di Iannone.
ADDONA 6. È una piacevole sorpresa. Rientrato dalla Pro Sesto in questo mercato di gennaio, si è guadagnato subito la fiducia di Antonio Soda che gli offre una maglia da titolare.
NICOLA 6,5. Sbaglia pochissimo, si piazza sulla sinistra ed è un pendolino che fa la fascia avanti e indietro senza mai fermarsi. Bravo quando chiude, pungente in fase offensiva. Una gara positiva.
SAVERINO 6. È il Pirlo dello Spezia. Si piazza davanti alla difesa, dai suoi piedi transita il gioco bianconero: è caricato anche dalla fascia di capitano che porta al braccio. Non delude.
CONFALONE 6,5. Ex della serata insieme a Santoni, tutti gli occhi sono puntati su di lui dopo il gol alla Juve. Non è facile alzare la voce nel centrocampo romagnolo, ma gradualmente si fa sentire.
FRARA 6,5. Uno dei migliori, è l’anima dello Spezia. Ogni idea diventa un assist che arriva sempre la destinatario, ogni tanto lascia il segno anche in zona d’attacco provando la conclusione dalla distanza.
DO PRADO 5,5. Il brasiliano si muove moltissimo, svaria su tutto il fronte. L’inizio non è particolarmente convincente, l’ex viola fatica a trovare gli spazi giusti. Un pochino meglio sul finire del primo tempo. (dal 46’ COLOMBO 5,5. L’ex doriano deve dare più forza al reparto offensivo di Soda con i suoi centimetri. Lotta e si sacrifica per la squadra ma è troppo poco).
VARRICCHIO 5,5. L’impegno non si discute, ma non riesce mai a liberarsi per la conclusione a rete. Reclama un penalty nel primo tempo. Pochi acuti, una serata sbiadita da dimenticare con una certa velocità.
GUZMAN 6. Il paraguaiano prova ad entrare subito negli schemi di mister Soda, la risposta è molto positiva. Diventa il punto di riferimento negli ultimi sedici metri, il suo sinistro sembra telecomandato. Vedi la punizione al 23’ del primo tempo, un super Sarti gli nega la gioia del gol. (dal 76’ GUIDETTI SV: Pochi spiccioli di gara, non può fare nulla).
SODA (ALL.) 6. Non è uno Spezia travolgente, ma gli aquilotti avrebbero meritato almeno un punticino. Puniti da un errore dell'arbitro, perà Santoni e compagni non sono concreti negli ultimi sedici metri.
ARBITRO IANNONE 5. Concede un rigore che vede solo lui nella nebbia di Cesena, un penalty assolutamente generoso.