Lo Spezia si consola con le grandi

Salta il test di Parma, attesa per le sfide con Inter e Roma Abbonamenti vicini a quota 4.000

Enrica Suzzi

da La Spezia

L’eliminazione dalla Coppa Italia non ferma la preparazione dello Spezia in vista dell’avvio del campionato di serie B, il primo per gli aquilotti da 55 anni a oggi. La gara di Marassi non ha certamente lasciato preoccupazioni all'allenatore Antonio Soda, soddisfatto della prova dei suoi, e al direttore generale Rocco Russo. Che, archiviate le polemiche post-partita per la generosità di Rosetti nell’esibire cartellini rossi agli spezzini, parla dell'atteggiamento dello Spezia: «Mi è piaciuta la squadra, mi è piaciuto il carattere. Sembrava proprio di vedere ancora lo Spezia vincente dell'anno scorso». E questo è quel che consola di più l'ambiente. Il derby, che è stato reale, è comunque archiviato come una partita di agosto. E anche se lo Spezia non è abituato a guardare in casa altrui, sotto sotto pensa che se il Genoa è convinto di poter essere protagonista in B, allora gli aquilotti, in cadetteria, ci possono stare, eccome.
La preparazione prosegue, quindi, cercando di mantenere elevato lo spessore delle rivali. Se gli aquilotti fossero andati avanti in Tim Cup, avrebbero incontrato la Fiorentina. Non essendo possibile, era stata organizzata un’amichevole con il Parma, che però è stata annullata all’ultimo momento. In cambio, lo Spezia affronterà giovedì sera il Viareggio, formazione di serie D. E c’è attesa per la partita di fine agosto in campo a Siena, visto che al «Picco» proseguono i lavori di adeguamento alle normative della Lega di A e B. Ci sono poi due amichevoli di lusso in stand-by: quella con l’Inter, società che detiene una quota importante della formazione ligure, e quella con la Roma di Luciano Spalletti, ex calciatore dei bianconeri, che ci terrebbe molto a incontrare la sua vecchia tifoseria. Le date non sono però state fissate a causa dell’impossibilità di giocare al «Picco». Un eventuale rinvio dei campionati, alla luce dell’annunciato ricorso al Tar della Juventus, potrebbe favorire però l’organizzazione degli eventi. Così come rimane da organizzare la presentazione ufficiale della nuova formazione agli ordini di Soda: si potrebbe fare ai primi di settembre, nella centrale piazza del Mercato.
Dal punto di vista del mercato c’è attesa di capire gli sviluppi sul possibile arrivo (sarebbe un ritorno) di Marco Gorzegno. Il mancino, messo fuori rosa dall’Albinoleffe, e protagonista di uno splendido girone di ritorno con lo Spezia, l’anno scorso, era in tribuna a Marassi. Dice il direttore generale Russo: «Gorzegno è senza dubbio un giocatore che ci interessa vedremo se farà parte del nostro organico, bisogna valutare che decisione verrà presa riguardo la norma che determina i 22 o 25 elementi in rosa».
Tornando a questo inizio di stagione, tra amichevoli ed esordio in Tim Cup, i giudizi sullo Spezia sono positivi: lo dimostra anche l’entusiasmo dei tifosi – oltre 1500 a Genova – che hanno sottoscritto a oggi 3900 tessere di abbonamento. Quota quattromila, quella auspicata dal presidente Pino Ruggieri a inizio stagione, è a un passo. La squadra: se la «vecchia guardia» sta rispondendo in modo egregio – da Varricchio a Ponzo, passando per l’inossidabile capitan Grieco - è dai nuovi che ci si aspetta ancora qualcosa di più. Anche se le attenuanti non mancano: Nicola ha esordito a Marassi con una settimana di preparazione sulle gambe, Rossi ha fatto vedere buone cose, ma trovandosi in difficoltà nell’uno contro uno (nell’amichevole con la Juventus aveva patito Marchionni), Scarlato ha sofferto la verve di Aurelio, Frara non ha esaltato. Soda dovrà lavorare proprio su questo: «Pensandoci bene – dice il mister riferendosi al derby – abbiamo preso tre reti su palle inattive, senza concedere grosse occasioni al Genoa. Il reparto difensivo ha funzionato, siamo mancati un po’ proprio nell’uno contro uno».