La Spezia Lo spot che fa beneficenza all’Ipercoop

(...) Lo spot gratuito dell’Ipercoop raggiunge infatti gli spezzini con tutta la forza istituzionale che gli deriva dal fatto di essere stato confezionato dall’«ufficio relazioni con il pubblico» della Provincia della Spezia. Il mittente della mail che sta raggiungendo molti cittadini è, teoricamente, al di sopra di ogni sospetto. Insomma, se è la Provincia che invita ad andare a fare la spesa al Centroluna, non ci dev’essere il trucco. Anche perché la lettera inviata per posta elettronica sembra davvero scritta per fare un favore ai cittadini, per far loro capire che l’occasione è di quelle imperdibili. «Al Centro Commerciale Centroluna di Sarzana torna anche quest'anno «buoni + buoni», Concorso Benefico che unisce giochi, premi e solidarietà. Dal 09 al 22 novembre 2009 con un acquisto minimo di 2 euro effettuato in uno dei negozi del Centroluna, ogni cliente riceverà una o più cartoline da inserire in apposite macchine promotiche collocate in galleria. I più fortunati si aggiudicheranno subito uno dei tantissimi buoni acquisto in palio». Impossibile non andare a spendere un sacco di soldi. Perché, prosegue il messaggio, più si spoende più c’è possibilità di vincere. Con uno scontrino fino a 25 euro si riceve una cartolina, da 25 a 50 due cartoline, da 50 a 75 tre cartoline.
«È una vergogna che, con la scusa "pelosa" della solidarietà, la Provincia inviti surrettiziamente i propri dipendenti e tutti coloro che sono nell'indirizzario di posta elettronica del suo Ufficio di Relazioni Pubbliche ad andare a comprare all'Ipercoop - tuonano Giacomo Gatti, consigliere comunale della Spezia e componente della direzione nazionale del Pdl e Davide Parodi, consigliere provinciale -. Un episodio incredibile di "collateralismo" mascherato fra un'istituzione pubblica e un operatore privato della distribuzione notoriamente vicino ai partiti che governano quello stesso Ente, che segnaleremo immediatamente all'Antitrust per valutarne la correttezza rispetto alla tutela del principio di libera concorrenza fra operatori commerciali».