Lo Spezia stavolta affonda all’inizio: al 25’ è già 0-4

da Frosinone

Venticinque minuti e per lo Spezia è già notte fonda. Quattro gol in rapidissima successione fanno naufragare le speranze dei liguri e degli ottanta irriducibili che sino spinti fino in Ciociaria. Al «Matusa» finisce 4 a 2 per il Frosinone con i laziali che passano dopo 5 minuti. Sbavatura difensiva, corner e tap-in vincente di Amerini. Al 16' il raddoppio. Grave errore a metà tra Zaninelli e Pellegrino con Eder che risolve tutto con un tiro lento. Quattro minuti e al 20' Lodi fa tris mettendo ancora a sedere difensore e portiere. Il poker al 25' con una bomba su punizione sempre di Lodi. Le reti di Bianchi, al 38' del primo tempo di Elikwu al 40' della ripresa rendono meno pesante il passivo dello Spezia. La classifica adesso fa paura mentre sono attese novità societarie in settimana. Giovedì al massimo.
Pellegrino 4.5: due gol gli pesano direttamente sulla coscienza. Gli altri li divide con i compagni di reparto.
Bianchi 6.5: segna un gol e ne propizia un altro con una punizione. Di fatto rimane l'unico lottatore in una difesa da brivido.
Ceccarelli 5: non è in palla.
Zaninelli 4: partita da dimenticare. Chiare responsabilità su due gol del Frosinone. Non giocava da tempo e si è visto.
Gorzegno 5: non spinge come sa sulla fascia esterna.
Padoin 5.5: lo Spezia si affida a lui nei momenti più bui. Ma ieri aveva le luci spente. Un suo intervento goffo propizia il primo gol avversario.
Herzan 5: il motorino ceko era fuori giri. (dal 38' s.t. Eliakwu 6.5: entra, segna e si impegna più che può. Soda purtroppo lo utilizza con il contagocce).
Romondini 5: Soda lo aspetta, gli dà fiducia ma poi lo toglie. Ha in mano un ruolo delicatissimo che non lo vede ancora protagonista (dall'8' s.t. Camorani 6: la grinta del partenopeo poteva servire da subito. Fa quello che può ma è meglio averlo in campo).
Di Vicino 6: l’impegno c’è, i compagni non lo seguono.
Millesi 5.5: si busca un’ammonizione per una scaramuccia. Cerca il dialogo con Guidetti (dall'8 s.t. Zizzari 6: ci mette l’impegno anche se l'impresa è disperata).
Guidetti 5: nel torpore generale è uno dei pochi a partire con le idee chiare. Si perde nel corso dell’incontro. L’ammonizione del secondo tempo, frutto di un gesto di stizza, gli costerà il pesantissimo confronto con il Piacenza. Non ci voleva. Da parte del capitano serve più concentrazione.
Soda 5: mette il conto alla rovescia al rientro di Nicola Santoni tra i pali dopo le prestazioni thriller di Dazzi e Pellegrino. Lo Spezia ha bisogno del suo portiere titolare al più presto. Per il resto il terremoto iniziale dei liguri è tutto da valutare. Di certo il tecnico lo farà in settimana mettendo i suoi davanti a responsabilità pesanti, soprattutto dietro.