Lo Spezia trionfa in Supercoppa

Enrica Suzzi

Che annata per lo Spezia. Dopo la serie B conquistata dopo 55 anni, gli aquilotti vincono anche la Supercoppa di Serie C, ovvero lo scudetto della terza serie, superando il Napoli.
Finisce 1-1 al San Paolo e, grazie al gol segnato in trasferta, dopo lo 0-0 dell'andata, i liguri alzano il trofeo in cielo.
Tra Napoli e Spezia, ieri, ha vinto la voglia di conquistare la Supercoppa. E se alla fine l'arbitro Orsato di Schio riesce a essere protagonista. Gol annullati (dubbi) e un rigore, altrettanto dubbio, concesso al Napoli e che aveva rimesso in partita i partenopei. Aquilotti in vantaggio al dodicesimo del secondo tempo con Matteo Pelatti, il bomber di scorta spesso protagonista nella stagione trionfale dello Spezia, dopo che Max Guidetti si era divorato almeno quattro palle-gol. Curioso il siparietto tra Soda e il bomber ligure, al momento della sua sostituzione: «Per fortuna hai fatto tutti quei gol in campionato altrimenti oggi...». Altrimenti c'era veramente da arrabbiarsi, avrebbe voluto dire il mister.
La partita è stata molto piacevole, soprattutto nel secondo tempo e nonostante le tante assenze da ambo le parti. Aquilotti che giocano di rimessa e sfiorano il vantaggio con Guidetti in almeno quattro occasioni. C'è tempo per un gol annullato a Padoin (non era in fuorigioco). Poi il gol di Pelatti, che scatta in contropiede, mette a sedere Iezzo e deposita a porta vuota per la gioia dei 150 tifosi spezzini arrivati al San Paolo. Il Napoli si sveglia, mette in crisi lo Spezia raggiunge il pari con un rigore dubbio (gol di Bogliacino) poi segna una rete valida (Sosa) inspiegabilmente annullata. Finisce così: 1-1 e per lo Spezia continua la festa.