Lo Spezia trova un punto nell’«altro» campionato

Enrica Suzzi

da La Spezia

Soltanto un pari per lo Spezia, acciuffato dal Mantova dopo il gol del vantaggio segnato da Gorzegno in chiusura di primo tempo, in una gara equilibrata e piacevole. Un pari che fa classifica, che fa salire gli aquilotti a 7 punti. Pochi, se si considera che Grieco e compagni hanno disputato quattro partite al «Picco»; sufficienti in chiave salvezza. La gara di ieri non può prescindere infatti da una considerazione sul torneo fin qui disputato. I ragazzi di Antonio Soda, che in casa hanno comunque una marcia in più, hanno incontrato – Genoa a parte – le prime tre della classifica. Conquistando, contro Cesena, Mantova e Napoli, la miseria di due punti. Entrambi al «Picco». Curiosamente, contro romagnoli e lombardi, pareggiando per 1-1, dopo essere passati in vantaggio. A questo aggiungiamo la trasferta, perduta, di Bologna. Poi c’è l’«altro campionato». E così, contro dirette concorrenti alla salvezza, Verona, Frosinone e Albinoleffe, sono stati conquistati 5 punti. Per esempio, proprio contro il Verona – l’unica incontrata in viale Fieschi, lo Spezia ha vinto e convinto. Due campionati paralleli, insomma. E la partita di ieri col Mantova va interpretata in questo senso, inserendola tra le sfide da «parte sinistra». I virgiliani si stanno confermando ad alti livelli, e contro gli aquilotti hanno avuto più occasioni per passare in vantaggio. Basti pensare alla traversa di Tarana su punizione, al doppio miracolo immediatamente successivo di Santoni, e un’altra traversa colpita in mischia. Gli aquilotti, privi di Nicola e soprattutto di Max Varricchio, ma con un Maltagliati in più coprono bene il campo e piacciono.
Al 48’ del primo tempo Guidetti non trova la rete per un provvidenziale intervento della difesa ospite, e la palla è in angolo. Cross di Alessi e imperioso stacco di Gorzegno. È l’1-0, forse un po’ inaspettato, ma non certo demeritato. Nella ripresa Di Carlo cambia le carte in tavola, entrano Sommese e Brambilla, Soda si copre con Rossi al posto di Alessi e passa al 4-4-2. Gli aquilotti mancano il raddoppio (bello il colpo di testa di Scarlato, fuori) e poi iniziano a contenere un Mantova che spinge sull’acceleratore. Qui si vede l’esperienza e il cinismo di una squadra da vertice. Alla prima occasione Bernacci non perdona. Il bomber sfugge a Maltagliati e mette alle spalle di Santoni. I virgiliani ci credono. Onestamente sarebbe una punizione immeritata per lo Spezia. Finisce 1-1.