Alla Spezia il turismo parla cinese

Alberto Vignali

da La Spezia

Parla in cinese la promozione turistica spezzina, grazie al progetto della Apt Cinque Terre Golfo dei Poeti. Secondo i dati dell’Azienda di promozione turistica diretta da Lucia Solaro, nella provincia spezzina aumentano i turisti stranieri, con forte presenza di americani, francesi, olandesi e australiani, ma anche di quelli provenienti dall’oriente e la Cina è vista come un mercato di grande interesse. Di qui l’idea: la prima guida turistica realizzata esclusivamente il lingua cinese. E mentre crescono anche le strutture ricettive oltre all’occupazione nel settore è partita una campagna di iniziative editoriali destinata a coprire questi nuovissimi mercati.
L’Apt spezzina non è sola, il primo ente locale che ha sviluppato un progetto per garantirsi flussi turistici da Cina e Giappone è stato il Comune di Porto Venere che alla borsa internazionale del turismo di Milano ha stretto una serie di accordi commerciali con promoter cinesi (già diverse le delegazioni che hanno visitato la zona) e nel corso del 2005 ha realizzato alcune iniziative promozionali e televisive con il Giappone, sviluppando anche una pagina Internet tutta in cinese.
La nuova guida dell’Apt sarà una porta aperta verso un mercato difficile ma con enormi margini di crescita. Un libricino di sedici pagine con molte immagini, informazioni su storia, gastronomia, sport, ambiente, cultura. Una novità editoriale che verrà utilizzata nei circuiti fieristici internazionali. «Oltre a questa apertura verso la Cina - spiega Solaro - il programma 2006 prevede lo studio e la realizzazione di nuovo materiale promozionale e informativo di alta qualità in quattro lingue (italiano, inglese, francese e tedesco), compreso l’opuscolo sulla ricettività in provincia, sei manifesti logo che fotografano varie località del territorio spezzino e la nuova piantina della Spezia. Puntiamo anche molto sull’utilizzo di Internet».
Positive le statistiche dei primi dieci mesi 2005: +7,68% negli arrivi e +6% nelle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. «Ottimi risultati, resi possibili dal fatto che ormai nella nostra provincia si lavora tutto l’anno - analizza Solaro -. Anche l’occupazione media mensile nelle strutture ricettive è costante durante tutta la settimana, con lievi picchi nei week end. È molto importante il crescente aumento della presenza di stranieri, il 43% del totale». In attesa dei cinesi.