La Spezia come Venezia per la Festa della Marineria

Eugenio Bennato, Giovanni Soldini, Patrizio Roversi, Folco Quilici, Enzo Maiorca, il Corsaro Nero e oltre 200 barche ed equipaggi da tutto il mondo, insieme per festeggiare la seconda edizione della Festa della Marineria a Spezia dal 16 al 19 giugno. Il mare, tema dominante della manifestazione, torna così protagonista della biennale d'arte, cultura, scienza e tradizioni - che si affianca alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia e della Marina Militare Italiana del 10 giugno con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - tra regate, spettacoli, mostre, conferenze, presentazioni, laboratori e dimostrazioni. «Una festa che si snoderà tra duecento eventi - ha spiegato il sindaco Massimo Federici -. La più grande operazione di marketing della città. Un grosso evento che punta alla qualità delle nostre tradizioni, presente e futuro». Giovedì sera il via ufficiale della manifestazione con gli scritti di Emilio Salgari: molo Italia e passeggiata Morin si trasformeranno in una grande platea per lo spettacolo «Corsaro Nero -The Abyss» dedicato all'ultimo viaggio del Corsaro Nero della Compagnia Corona Events e con la partecipazione del dj e produttore Howie B. Per questa seconda edizione La Spezia ha scelto di gemellarsi con la marineria di Venezia attraverso una mostra fotografica; regate a vela e a remi ed esibizioni delle barche tipiche della laguna; la costruzione delle forcole veneziane dal vivo e la presentazione di un modello estinto chiamato «Vipera» molto simile alla gondola. Ci sarà anche la gondola più antica: classe 1921. «La festa: un momento di riflessione importante per una città che sta cercando il suo rilancio - ha dichiarato Riccardo Garrone in veste di presidente del Banco San Giorgio sponsor ufficiale della manifestazione - Una creazione di valore potenziale che esprime volontà e coesione tra le istituzioni». «Di una città che fa festa e che riflette intorno al concetto "mare" declinato in diversi modi» ha parlato il governatore Burlando che ha poi aggiunto: «una città in pieno ripensamento con finanziamenti importanti in materia di investimenti infrastrutturali». Una città che regalerà emozioni con le regate di livello nazionale e internazionale che creeranno una cornice di vele nel proprio golfo. Tra le novità: il dedalo di pontili temporanei posizionati di fronte alla passeggiata Mori; i fari, faristi e fanalisti e la visita al faro dell'isola di Tino normalmente chiusa; il progetto internazionale «Mediterraneo: l'impatto ambientale non conosce confin» la presentazione di Sea Shepherd Conservation Society l'associazione di eco-pirati fondata nel 1997. Torna protagonista la corporazione «Il Mare Ci Unisce» con le storiche imbarcazioni come la nave Giorgio Cini della scuola nautica della Guardia di Finanza, il rimorchiatore a vapore Pietro Micca e la nave ottocentesca americana Spirit of Chemainus. Uno sguardo approfondito volgerà anche al mondo del subacqueo con la storia dei sommergibili, sommozzatori e palombari spezzini attraverso una mostra multimediale al centro di Arte Moderna e Contemporanea. Un villaggio Mediterraneo di «Arti Mestieri e lavorazioni» in passeggiata Morin che si arricchisce di stand delle borgate marinare per illustrare la loro storia e quella del Palio del Golfo. Tornano invece la mostra mercato internazionale dell'antiquariato navale e il decimo campionato di modellismo navale classe C e l'apertura al pubblico dei centri di ricerca presenti sul territorio. Spazio anche all'Unità d'Italia con incontri, racconti, avventure, scienza, ecologia e lavoro sul tema mare. Per la «Notte Blu» in programma sabato 18 ci sono Eugenio Bennato, Napo con le canzoni di De Andrè e i Visibì.