Lo Spezia vuole sfatare il tabù-Mantova

Enrica Suzzi

da La Spezia

Un punto nelle ultime due partite, nessun gol segnato. E oggi il Mantova, che non è proprio un avversario malleabile. Non sono giorni facili per lo Spezia che cerca di tornare al successo, al «Picco», per muovere una classifica che, comunque, per una neopromossa, non è negativa. Ancora una volta Antonio Soda deve però fare la formazione sulla base dell’infermeria. Dalla quale non escono Davide Nicola e Max Varricchio, il capocannoniere degli aquilotti.
Un’assenza pesante, e allora via libera all’inedita coppia Dionigi-Guidetti per scardinare una difesa, quella virgiliana, priva dello squalificato Mezzanotti. «Partita difficile contro una protagonista dello scorso campionato e che quest’anno si sta ripetendo ad alti livelli», osserva Soda. Tecnico e calciatori, allora, chiamano a raccolta il pubblico delle grandi occasioni per un caloroso sostegno. Problemi di formazione, quindi, per Soda. Che in settimana, contro la Primavera, ha provato un inedito schieramento. Santoni tra i pali; Nicola, Fusco, Scarlato e Giuliano nella linea difensiva; Grieco e Alessi vertici del rombo, con Ponzo e Frara sulle fasce. In avanti Guidetti e Dionigi. Una delle novità e Frara. L’ex ternano ha assorbito l’infortunio che l’ha fermato per alcune domeniche e potrebbe essere preferito a Confalone, a sua volta non al top. «Domenica contro l’Albinoleffe – osserva l’ex cesenate – non ho giocato al meglio, anche perché condizionato da un pestone che ha riacutizzato un precedente infortunio. Spero di arrivare in fretta al massimo». E lo spera anche Soda che su Confalone punta molto, vista anche la sua bravura negli inserimenti sotto porta. Fermo per due settimane Varricchio, in avanti tocca a Davide Dionigi (una rete e una traversa il suo bottino, fin qui) e Guidetti, ancora a secco. «A Max manca solo il gol – dice ancora Soda – ma sono contento di come si sta comportando. Trovata la prima rete tornerà poi a essere il giocatore che ben conosciamo». E che ha regalato agli aquilotti gol a raffica, che sono valsi una Coppa Italia di serie C e soprattutto la promozione in B. Rispetto all'amichevole, però, non ci sarà Nicola: giovedì si è infortunato, e ne avrà per quasi un mese. Potrebbe giocare Gorzegno. Mimmo Di Carlo, allenatore ospite, oltre a Mezzanotti potrebbe non disporre di Spinale, alle prese con un infortunio. Fabrizio Lori, presidente mantovano, è chiaro: «Lo Spezia è una neopromossa che ha entusiasmo e vuole fare bene. Immagino che vorranno la rivincita di due anni fa. Il Picco è un campo molto difficile e ci aspetta una battaglia; per questo preferisco non fare previsioni. Certo che vincere a La Spezia per noi potrebbe rappresentare una svolta...».
Lori ricorda un precedente: due anni fa il Mantova vinse per 4-2 al termine di una gara emozionante, e con gli aquilotti due volte in vantaggio, quindi raggiunti e superati. In generale la storia della sfida parla di quattro vittorie per lo Spezia, cinque pareggi e due vittorie lombarde negli undici precedenti tra le due formazioni. Gli aquilotti non vincono della stagione 99/2000. Finì 1-0 con gol di Bordin.